giovedì, agosto 31, 2017

COCO-MAT e l'outdoor: nasce ILIOS, la collezione artigianale per esterno


COCO-MAT, conosciuta per i suoi sistemi letto senza molle, nè metallo, naturali ed ecosostenibili, propone la nuova gamma di elementi d’arredo outdoor destinati all’arredamento di ambienti privati e ricettivi.


COCO-MAT investe costantemente alla produzione di elementi d’arredo biocompatibili realizzati nella fabbrica di Xanthi, nel nord della Grecia. Qui, un intero team di artigiani specializzati crea, con la massima attenzione ai dettagli, prodotti di alta qualità in grado di soddisfare ogni specifica esigenza dei clienti. 
Tante le collaborazioni di successo con centinaia di hotel e relais in tutto il mondo. Sono infatti quasi 4000 le strutture ricettive che utilizzano i prodotti eco compatibili firmati COCO-MAT.
La collezione artigianale ILIOS presentata in anteprima allo scorso Salone del Mobile di Milano, include un tavolo da caffè e un tavolo da pranzo oltre a diverse sedie di design. 


I principali materiali utilizzati sono il legno di teak e il mogano. Il primo, (Teak Wood) è un legno tropicale con un colore tipicamente "dorato", la cui tinta varia a seconda della qualità e dalla zona di provenienza. 
Il secondo materiale, il legno di Mogano (Niangon Wood) di alta qualità, è caratterizzato da un colore marrone che arrossisce leggermente con la tendenza a scurire dopo l'esposizione al sole. 
Entrambi i legni hanno una durezza moderata e sono facili da trattare oltre ad essere molto resistenti all’umidità. 


Arredi durevoli, pratici ed esteticamente curati e belli per gli spazi esterni e interni e anche ingegnosi per il contract, sempre in linea con le tendenze del momento! La collezione ILIOS di COCO-MAT arreda ogni ambiente con eleganza e sobrietà. Resistente agli agenti atmosferici è facile da manutenere e da pulire Ideale in veranda, dehors e bordo piscina per ospitare cene tra amici.Tutti i prodotti sono certificati con FSC. 

www.coco-mat.com

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mercoledì, agosto 30, 2017

casa BB: ristrutturazione nel centro storico di Padova

Restauro appartemento su due livelli

Il progetto di ristrutturazione di un appartamento situato all’interno di un immobile di pregio a firma dello studio depaolidefrancesibaldan.


L’appartamento, suddiviso su due livelli, dispone di un piano terra accessibile dalla strada ed un altro, a livello del fiume, che è stato riportato alla luce dopo un complesso lavoro di scavo archeologico.
Questo ha permesso di sottolineare la forte connotazione storica dell’immobile andando a scoprire e valorizzare quei particolari dettagli che ne hanno determinato l’attuale conformazione. In questo contesto gli elementi progettuali, composti da volumi materici semplici in acciaio e pietra contenenti rispettivamente il blocco servizi e lo spazio cucina, si integrano in maniera discreta e armonica.

Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due ilvelli
Restauro appartamento su due livelli


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martedì, agosto 29, 2017

Come sentirsi subito a casa dopo un trasloco

Qualche consiglio per chi deve traslocare

Avete appena traslocato ma non vi siete ancora ambientati nella nuova casa? Ecco come, attraverso piccole trasformazioni e tocchi personali, la potrete sentire davvero “vostra”.


In primo luogo un piccolo consiglio: pensate fin da subito ai lavori che volete eseguire, in modo che il giorno del trasloco il grosso della ristrutturazione sia già stato fatto.
Anche piccole ristrutturazioni possono totalmente cambiare un ambiente. Se lo ritenete necessario, partite da pareti, pavimenti e serramenti. Una buona mano di pittura con la tonalità giusta può fare davvero la differenza tra un ambiente cupo ed uno più accogliente.

Qualche consiglio per chi deve traslocare

Per la scelta dei colori, osservate bene l'esposizione della casa. Distinguete e valorizzate nel modo giusto gli ambienti con buona luce naturale, ma anche quelli più bui. Prendete spunto dalle tendenze attuali in materia di interior design, ma senza perdere di vista le vostre preferenze personali e lo stile che volete ottenere.

I colori del 2017 sono il blu in tutte le sue gradazioni, in particolare la tonalità del balena, molto raffinato. Inoltre, il greenery è diventato il simbolo del 2017 e continuerà a dominare anche nel 2018. Il prossimo anno probabilmente però si andrà più verso il salvia e i toni molto accesi saranno protagonisti, in particolare il millennial pink, un rosa cipria chiaro. Molto interessanti anche il papaya orange e il burgundy red.

Qualche consiglio per chi deve traslocare

Gli arredi sono sempre più in materiali naturali ed eco-friendly: legno, bamboo, rattan (un’altra pianta rampicante) ma anche lino e cotone. Importante anche preferire plastica, e alluminio riciclati, per una scelta consapevole che conferirà un carattere particolare alla tua casa.
Dopo un trasloco è possibile recuperare la maggior parte dei mobili, eventualmente riadattandoli, in modo da contenere gli sprechi.
Quando li sistemi parti dai mobili essenziali, muovendovi stanza per stanza e iniziando dai letti e armadi nelle camere. Per una maggiore praticità, assicurati che tutto il necessario sia montato prima del trasferimento.
Non dimenticarti di ricavare fin da subito un piccolo angolo relax in soggiorno, con il divano (meglio se trasformabile in un letto per gli ospiti) e un tavolino.

Qualche consiglio per chi deve traslocare

Dopo aver posizionato e montato questi elementi di base, inizia piano piano a sistemare il resto.
Avere fin da subito qualche elemento a cui sei emotivamente molto legato, come foto della famiglia o ricordi a cui tieni in bella vista, ti aiuterà ad ambientarti più facilmente.

Se hai trasferito anche parte dei mobili, dopo che la ditta di traslochi ha concluso tutte le operazioni li puoi riadattare in modo che si armonizzino con lo stile della nuova casa.

Un’idea originale può essere il fai-da- te. Puoi iniziare dal carteggio e decoupage, in questo modo anche una vecchia credenza si può trasformare in perfetto stile shabby chic. Il trend per il 2017 prevede, infatti, un ritorno ‘50 con mobili retrò e classici rivisitati e messi in contrasto con ambienti moderni.
C’è stata anche una ripresa dello stile etnico con colori vivaci e materiali basic (afro-chic). Questa tendenza si basa soprattutto sull’utilizzo dei colori caldi della terra (marrone, arancione e senape) e legno massiccio, possibilmente con lavorazioni artigianali.

Qualche consiglio per chi deve traslocare

Per combinare pezzi diversi tra loro, fatevi ispirare dal concetto del mix and match che permette di giocare con gli accostamenti, perfetto anche per i viaggiatori moderni che inseriscono complementi d’arredo acquistati in un altro paese.


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lunedì, agosto 28, 2017

Venice Design Week 2017: un viaggio all’insegna dell’arte e dell’artigianato

Il design in mostra a Venezia

Venezia è la città incantata, dove il tempo si ferma e nelle sperdute calli è possibile respirare arte e design. Ed è proprio qui che dal 7 al 15 ottobre, alla sua ottava edizione, avrà luogo la Venice Design Week.


Un viaggio all’insegna dell’arte e dell’artigianato che farà vivere un’esperienza unica, non solo ai designer che vi parteciperanno, ma anche ai visitatori che vedranno con i propri occhi l’evoluzione di un design sempre più particolare e visionario.

La manifestazione nasce nell’ottobre 2010 con l’obiettivo di creare un Design Network di creativi, designer, architetti, aziende del settore, artigiani, ma anche pubblico appassionato di design e di arte.

Il design in mostra a Venezia


L’elemento primario a Venezia è l’acqua e il suo movimento, e la mostra frutto del concorso “VDW Jewelry Selection 2017” quest’anno lo esprime appieno. I designer sono stati chiamati ad esprimere con i loro lavori il concetto di fluidità, di movimento, di vita. Un tema molto coinvolgente ed emozionale, che ha portato i designer e artisti a creare gioielli unici e speciali.

Il design in mostra a Venezia

La selezione dei gioielli sarà esposta nella cornice dello splendido Ca’ Pisani Design Hotel durante la settimana della Venice Design Week (7-15 ottobre).

Mettere in relazione Matematica e Design è la sfida che abbiamo lanciato quest’anno ai creativi. È una sfida che unisce due mondi, quello della matematica e quello del design, che spesso sono contrapposti ma che possono portare i designer ad ampliare i loro orizzonti e a creare progetti di particolare bellezza e unicità. I passaggi da matematica e natura o matematica e musica, matematica e geometrie, matematica e statistica portano a sviluppare oggetti o sistemi dibattuti nel contemporaneo. 

Il design in mostra a Venezia

La location che ospiterà questa nuova selezione è il Museo di Palazzo Grimani, nel sestiere di Castello.

Nella splendida location del Museo di Palazzo Mocenigo, saranno invece esposti i prodotti tecnologici da indossare del concorso “Wearable Technologies 2017”, concorso alla seconda edizione in cui tecnologia, tessuti, materiali polifunzionali creano non solo abbigliamento ma tanti accessori utili alla vita di tutti i giorni.

Il design in mostra a Venezia

Wearable Technologies è un concorso patrocinato da ADI fin dal 2016 e vede la collaborazione dell’Università IUAV di Venezia, del Museo di Palazzo Mocenigo Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, del Museo dell’Occhiale di Belluno l’associazione che finanzia le startup Angels for Growth ed importanti istituzioni internazionali, come il Royal College of Art e The Helen Hamlyn Center For Design.
All’esposizione Wearable Technologies è affiancata la sezione Smart Textile che presenta filati e tessuti dalle caratteristiche particolari.

DESIGNaMUSEO è un progetto realizzato con lo scopo di creare sinergie tra designer e musei, in cui Venice Design Week e Fondazione Venezia Servizi Museali hanno sviluppato per la Scala Contarini  un sistema di supporto alle audioguide creativo, appositamente studiato e realizzato da Vitruvio Design e la falegnameria Girelli. Inoltre sono stati selezionati per il bookshop i gioielli delle designer Rita Martinez e Zuri, che hanno partecipato alla VDW Jewelry Selection del 2016.

Il dsign in mostra a Venezia

Anche quest’anno non mancherà la selezione “Equilibri” tra arte e design che si svolgerà in diversi negozi dell’area di San Samuele.
Vista la ricca programmazione, sarà una settimana molto importante per gli amanti del Design. Essa permetterà di avvicinarsi alle mille sfumature del design scoprendo nuove tendenze. Venice Design Week è un osservatorio sul design contemporaneo e porterà in città la vivacità di questo mondo.

Per ulteriori informazioni, riguardanti gli eventi visitare il sito di Venice Design Week www.venicedesignweek.it

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lunedì, agosto 21, 2017

Etta: la panca che diventa un separè e non solo

panca porta oggetti e porta piante

Perfetta per i piccoli spazi, Etta, disegnata da Dossofiorito, ovvero Livia Rossi e Gianluca Giabardo, è un prodotto davvero eccezionale, composto da un elemento base sul quale possono essere montati vari accessori, un tavolino rotondo, due strutture verticali e una spalliera imbottita nelle due varianti colore giallo e blu.

Grazie a queste possibilità di personalizzazione, Etta si trasforma da semplice panca in separé, inoltre, funge anche da porta oggetti e porta piante, in particolare le rampicanti, per le quali sono appositamente studiate le strutture con pioli verticali e orizzontali.

panca porta oggetti e porta piante
panca porta oggetti e porta piante

In Etta si uniscono l’attenzione di Zilio A&C per l’uso di materiali naturali e la propensione verso la creazione di complementi ispirati a uno stile di vita green. Il risultato è un prodotto che può essere declinato in diversi tipi di ambienti, come un ambiente domestico o un locale pubblico, offrendo soluzioni di arredo sempre nuove.

panca porta oggetti e porta piante
panca porta oggetti e porta piante

Realizzata in multistrato di frassino, Etta è larga 120 cm, profonda 41 cm e alta 175 cm.


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venerdì, agosto 18, 2017

Materiali per edilizia: differenze e caratteristiche principali

Approfondimento sui materiali per costruire casa

Diversi sono i materiali da costruzione in edilizia, alcuni dei quali sono assolutamente naturali come il legno, la sabbia o l’argilla altri invece nascono dall’innovazione e dalla tecnologia che ha fatto sì che alcuni materiali naturali fossero perfezionati per riuscire ad offrire ai clienti un materiale edilizio assolutamente sicuro.

Il legno ad esempio è un materiale presente in natura che può essere utilizzato in ambito edilizio, esistono diverse tipologie di legno che differiscono tra loro per la specie a cui appartengono ma anche dalla tipologia di albero, e dalle stesse caratteristiche del legno. Il legno strutturale ad esempio è particolarmente versatile e facile da lavorare, impiegato per la costruzione di telai e rivestimenti. I materiali metallici invece vengono utilizzati per la realizzazione delle strutture portanti, uno dei metalli più utilizzato è decisamente l’acciaio scelto principalmente per le sue innumerevoli caratteristiche. Spesso vengono utilizzati metalli nobili come l’oro, l’argento o il bronzo soprattutto per curare o decorare le facciate degli edifici, mentre il rame negli ultimi anni è stato impiegato per la realizzazione di grondaie.

Approfondimento sui materiali per costruire casa

Tra le diverse tipologie di materiali utilizzati in edilizia sicuramente ha un ruolo particolarmente importante l’utilizzo del calcestruzzo per la realizzazione di abitazioni. Il calcestruzzo è un materiale che non si trova in natura ma che nasce dall’unione di un materiale inerte con un materiale legante, ovvero tra ghiaia, sabbia o pietrisco e cemento. Tipicamente viene utilizzato nella sua forma armata, ovvero tramite l’unione di calcestruzzo che consente di avere un’ottima resistenza alla compressione ma unito alla maggiore resistenza a flessione dell’acciaio, che viene inserito in tale composto per aumentarne le potenzialità e la flessibilità.

Approfondimento sui materiali per costruire casa

La parte di calcestruzzo che copre la sua armatura in acciaio viene anche chiamata copriferro e può essere scelta in diversi spessori che possono variare a seconda della corrosione dell’armatura interna in acciaio, e che possono causare anche una diminuzione della prestazione strutturale del calcestruzzo armato. Il calcestruzzo armato può essere utilizzato anche tramite degli speciali vibratori ad ago che possono servire ad eliminare la presenza di eventuali bolle d’aria che rimanendo imprigionate all’interno del calcestruzzo potrebbero causare un indebolimento della struttura.

Approfondimento sui materiali per costruire casa

Tra i principali vantaggi dell’utilizzo del calcestruzzo strutturale in edilizia sicuramente dobbiamo citare la sua forza e longevità, ma anche la facilità di trasporto e la possibilità di indurre varie forme, principalmente utilizzato dalle diverse aziende che si occupano di edilizia per la costruzione di strutture portanti degli edifici come travi e pilastri.


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mercoledì, agosto 16, 2017

Una tradizionale casa di pietra ristrutturata a Tinos

Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture

Una ristrutturazione che ha saputo trasformare un vecchio edificio di 100 anni in una moderna e funzionale casa vacanze mantenendo e valorizzando le caratteristiche originali dell’edificio.

Dentro e fuori questa casa rispecchia fedelmente l’architettura tradizionale tipica delle Cicladi: i bellissimi soffitti a volta alti 4 metri, i materiali e i colori che definisco le superfici, le dimensioni irregolari e insolite delle stanze.
Telai e serramenti delle finestre, così come le porte,  sono stati tutti realizzati artigianalmente mantenendo le dimensioni originali e riproducendo molti degli elementi caratteristici dell’epoca, come le maniglie, i sistemi di chiusura, i bulloni. Anche gli arredi, l’impianto elettrico e alcuni dei corpi illuminanti sono stati realizzati sempre con la stessa filosofia.
La casa è dotata di due cortili accoglienti, uno collocato davanti e l’altro dietro l’abitazione. Ci sono due camere da letto, di cui una si trova su un soppalco in legno alto 2 metri, una piccola cucina a gas e un bagno con lavabo in pietra e doccia. Non vi è nulla di superfluo in questa bellissima casa di pietra, solo l’indispensabile per vivere una bellissima vacanza nel segno del relax e della tradizione.

Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture
Casa di pietra a Tinos progettata dallo studio Ioannis Exarchou Architecture

Bella vero? Se vi piace e desiderate affittarla per le vacanze la trovate qui.


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lunedì, agosto 14, 2017

Caritas Pavilion di Piuarch

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Progettato per Expo 2015, il Caritas Pavilion si basa sul messaggio: “Dividere per moltiplicare. Spezzare il pane” ovvero il tema della divisione come ricchezza

L’Edicola, questo il nome del padiglione, si presenta come un cubo spezzato che declina anche architettonicamente l’idea della condivisione. La struttura è stata progettata tenendo la semplicità come elemento centrale nella composizione dei volumi e nell’essenzialità delle forme.
Il volume è suddiviso in cinque parti simili ma non uguali per dimensioni, che si configurano in base alle funzioni differenti che ospitano. Sono distribuiti sul terreno e, uniti da un vertice, richiamano la pianta quadrata, caratteristica della tipologia architettonica dell’edicola. L’uniformità dell’insieme è data dal profilo strutturale, dal colore e dalla scelta di un unico materiale.

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

L’Edicola, nella sua essenzialità costruttiva, è realmente ecosostenibile. Il rivestimento esterno è realizzato in rete di PVC pre tesata che consente il passaggio dell’aria senza necessità di condizionamento, favorendo la naturale luminosità degli ambienti per ridurre al minimo l’impiego di energia. Inoltre è stata progettata per essere facilmente smontata e rimontata altrove. Il padiglione potrà infatti diventare una scuola, un centro di ascolto o un luogo di servizio per i bisognosi.

Expo 2015 Padiglione L'Edicola
Expo 2015 Padiglione L'Edicola
Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Il lotto occupato da Caritas si compone di diversi elementi: una parte esterna pavimentata di 200 mq che accoglie i visitatori, una parte coperta di 150 mq e una parte a verde di 550 mq.
L’architettura di Caritas non genera solo un luogo ma 5 momenti, 5 esperienze, che aiutano il visitatore a entrare in relazione con il tema “Dividere per moltiplicare” e con il mondo Caritas. 

Expo 2015 Padiglione L'Edicola
Expo 2015 Padiglione L'Edicola
Expo 2015 Padiglione L'Edicola
Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Protagonista dello spazio era l’opera Energia, realizzata nel 1973 dall’artista tedesco Wolf Vostell. Un’installazione di grande potenza narrativa costituita da una Cadillac piena di armi da guerra cinta da forme di pane, nella quale l’accostamento di simboli di consumo e distruzione con il bene di prima necessità per antonomasia rappresentava una denuncia contro la società consumista. 

Immagini: Andrea Martiradonna


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