sabato, settembre 30, 2017

HUG il nuovo sistema d’arredo bagno di Ponte Giulio


Un abbraccio di colori, intimo, personale, che dà una nuova veste al bagno, fino a far sentire, chi lo abita, protagonista di uno spazio moderno e di un’essenzialità avvolgente.

Questo il senso di “HUG”, il nuovo sistema d’arredo Ponte Giulio presentato in anteprima al Cersaie, all’interno di uno stand focalizzato su questa nuova collezione.

L’elemento base protagonista del sistema è la maniglia, core business della
Ponte Giulio, che viene qui proposta anche in grandi formati, orizzontali e verticali, in modo da diventare presenza di supporto pressoché costante per facilitare percorsi e azioni che si svolgono in questo ambiente.

La barra maniglia dalla linea contemporanea, diventa:
  • supporto sicuro per sedute dal sapore retrò, specchi e lavabi
  • complemento di contenitori, mensole e asciugamani
  • accessorio incorporato nei mobili contenitori per una presa sicura e a portata di mano.
Fanno parte del sistema numerosi prodotti studiati sempre in un’ottica di confort di Life Caring, come le diverse tipologie di lavabo anche su misura, specchiere semplici e inclinabili, piatti e box doccia, mobili contenitori a parete e cassetti sotto lavabo, maniglie di sicurezza semplici e accessoriate con contenitori, sedute a parete e a terra di vario genere.



La scelta dell’opaco per i lavabi e i piatti doccia, le superfici texturizzate per le sedute, gli innovativi colori trasparenti e i puntinati per le maniglie, danno sicuramente a questi prodotti un carattere nuovo e contribuiscono all’idea di arredare il bagno secondo il proprio gusto ma con un occhio sempre attento alla sicurezza.




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venerdì, settembre 29, 2017

Chapel on the Hill

Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata

Lo studio di architettura svizzero, Evolution Design, ha trasformato una piccola chiesetta inglese in una moderna casa per le vacanze

Situata in campagna vicino a Middleton-In-Teasdale, la chiesa era in completo stato di abbandono, presentava gravi problemi di infiltrazioni d’acqua, inoltre, a causa della sua posizione esposta, il vento e la pioggia avevano danneggiato il tetto e conseguentemente gli interni.

Nel 2015, grazie all’intervento di recupero,  l’edificio è stato riportato al suo antico splendore mantenendo le caratteristiche originali.  Le finestre ad arco gotico sono state riaperte, permettendo alla luce di illuminare tutto lo spazio e godere della vista sulla campagna che la circonda.

Internamente la casa si sviluppa su due livelli: al piano terra una grande cucina, un accogliente soggiorno e una camera da letto, mentre al piano superiore si trovano tre camere da letto e due bagni.

Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata
Il recupero e la conversione di una chiesa abbandonata

Considerando la sua posizione isolata, Chapel on the Hill, è il luogo ideale dove trascorrere vacanze indimenticabili immersi nella natura. Se vi piace la potete affittare attraverso il sito Airbnb.

Progetto: Evolution Design
©Photo: Chris Humphreys


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giovedì, settembre 28, 2017

I colori 2018/2019: la palette ora è svelata

Presentati in anteprima a Milano i trend futuri

Quarto appuntamento di CULTURE CLUB, il progetto di tac comunic@zione che coniuga arte, design e cultura. Ospite a Milano nello spazio Victoria + Albert, l’esperta Colour Hive, Marie Rouillon.

Marie Rouillon, trends stylist editor di Colour Hive, è stata ospite dello show room milanese di Victoria + Albert per presentare le quattro palette di colori previste per l’autunno dell’anno prossimo, tonalità che, senza accorgercene, saranno quelle con le quali ci vestiremo e arrederemo la nostra casa.
Lo studio dei trend dei colori fa parte invece di un meccanismo di ricerca complesso e impegnativo che coinvolge esperti mondiali di tutti i settori, non solo commerciali, ma anche politici e sociologici.

Presentati in anteprima a Milano i trend futuri

Le tendenze globali nascono dalle riunioni che Colour Hive organizza, ogni stagione, con una decina di rappresentanti internazionali delle diverse industrie, dall’automotive, alla moda, al design. Durante queste riunioni si prendono in considerazione i trend e i bisogni percepiti nella società che, dopo vari confronti, vengono organizzati in alcuni macro temi fondamentali. Sono questi gli spunti da cui partire per la creazione delle palette dei colori del nostro futuro prossimo. Quattro le tavolozze proposte per le diverse aree geografiche che subiranno poi cambi delle sfumature, secondo le esigenze dei rappresentanti di quella determinata regione.

Le 4 palette di Colour Hive per l’autunno-inverno 2018/2019 sono BEYOND, RAPTUREFILTER, CONTROL, tutte nate dall’individuazione di punti chiave come:

  • il bisogno di controllo della natura
  • il problema dell’inquinamento dell’aria e del riscaldamento globale
  • i rifiuti come nuova materia prima
  • la progettazione a lungo termine (Cathedral Thinking)
  • l’esigenza di ricostruire i nostri sensi usurati dalla tecnologia
  • la ricerca di ambienti sensoriali in architettura
Presentati in anteprima a Milano i trend futuri


BEYOND è la palette con la quale Colour Hive e Victoria + Albert Baths hanno scelto di collaborare. Così, nelle ambientazioni degli spazi di Milano e Londra, in contemporanea, è possibile in questi giorni godere di un primo impatto visivo con alcuni… colori del futuro!
Un mix di sfumature raffinate, ricco anche di contrasti. Colour Hive li descrive come colori che ci potranno aiutare ad allenare i sensi per essere più connessi con l’ambiente in cui viviamo, ci sono tonalità pastello e tinte più forti, in contrasto, che ci fanno viaggiare, nel tempo, dal passato rassicurante a un futuro-futurista.

Presentati in anteprima a Milano i trend futuri

Questi colori BEYOND esprimono una tendenza istintiva e sensoriale che offre la possibilità di ritornare al nostro stato primitivo. Viviamo in un mondo di chiacchiere digitali e, contemporaneamente, il progresso tecnologico sente l’esigenza di aumentare le nostre percezioni sensoriali. È una palette pallida e versatile, che aiuta l’interazione e ci incoraggia a considerare tutti i nostri sensi, anche i più sottili.

Presentati in anteprima a Milano i trend futuri

Colpisce l’iniziativa di Victoria + Albert che, in collaborazione con Culture Club, tac comunic@zione, Fiora e Brochier apre i propri spazi espositivi non solo per motivi di acquisto, ma per incontri a tema legati al mondo dell’interior design a 360 gradi. Le vasche proposte da Victoria + Albert Baths in realtà sono facilmente personalizzabili, quindi, se lo si desidera, si possono chiedere anche con la parte esterna dipinta in un colore a scelta. Si tratta di un intervento molto semplice, basta carteggiare e tinteggiare.
Questo grazie al materiale, unico, con il quale sono realizzate le vasche di Victoria + Albert Baths: il Quarrycast®, un mix di pietra lavica (Volcanic Limestone) e resina, dal quale viene estratta l’aria e lasciato indurire a temperatura ambiente. Le caratteristiche di questo materiale sono diverse: trattiene il calore, non si graffia e, comunque, può essere facilmente levigato, è molto leggero (le vasche pesano da 50 kg a un massimo di 95 kg) e permette l’installazione anche all’esterno perché resiste al gelo e ai raggi UVA, cioè non ingiallisce.
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Quanto sono cambiate le case degli italiani?

infografica “Ho bisogno dei miei spazi”


Come si è evoluto il concetto di casa dagli anni ’50 a oggi?
Ce lo spiega Man Casa - azienda specializzata in soluzioni d'arredo salvaspazio - attraverso l’infografica “Ho bisogno dei miei spazi”, che ci illustra come siano mutate le funzioni degli ambienti delle nostre case e ci mostra l'andamento nel tempo dei prezzi degli immobili nel nostro Paese. 

I giovani d’oggi non vogliono la casa di proprietà!

Se fino a qualche anno fa l’acquisto di una casa era frutto di una realizzazione personale, oggi si registra un progressivo cambiamento di rotta.
I Millennials (i nati tra il 1985 e il 2000) non investono nel mattone. Preferiscono affittare e non impegnare soldi. Complice la condizione sfavorevole del mercato dell’occupazione, la crisi economica, ma anche un profondo cambiamento culturale. In una società che non trasmette stabilità e certezze, permeata da un forte senso di precarietà, tutto ciò che è a “lungo termine” ispira diffidenza ai giovani, che desiderano la libertà di potersi inventare il proprio lavoro o di andare a vivere all’estero in qualsiasi momento.

infografica “Ho bisogno dei miei spazi”

Cambia il concetto di casa, cambia anche la concezione dei suoi spazi:

Assieme al concetto di casa, sono mutate radicalmente la strutturazione e l’organizzazione degli spazi. Oggi le case degli italiani riflettono i cambiamenti culturali importanti avvenuti nel corso dei decenni.
Una volta la cucina era la stanza dove la massaia dedicava molto tempo per preparare gli alimenti, quindi la stanza occupava uno spazio separato della casa per evitare gli odori caratteristici della cottura. Oggi la cucina è stata inglobata nella zona living, che ospita un semplice piano cottura, in quanto il pranzo si consuma fuori casa durante le pause lavorative.
Anche il bagno ha subìto una trasformazione in termini di spazi occupati. Si è tramutato nell’area relax e in una sorta di pensatoio. Se tra gli anni ’50 e ’70, nelle case ne era presente solo uno, oggi si tende ad averne almeno due, ma di dimensioni minori e si opta per soluzioni en suite.
Le case di oggi, seppur più piccole rispetto a quelle del passato, hanno ambienti multifunzionali, come le camere da letto che vengono sfruttate anche per attività lavorative e di fitness. 

infografica “Ho bisogno dei miei spazi”

Unico obiettivo: risparmiare!

Perché si comprano case più piccole? Sono tre i motivi principali:

·   risparmio di denaro a causa della crisi economica e perché si vive sempre più in centri cittadini;
·   risparmio di fatica, in quanto le coppie anziane preferiscono appartamenti che richiedano meno impegno per la gestione;
·  risparmio ambientale poiché gli appartamenti più grandi consumano e inquinano maggiormente.  
infografica “Ho bisogno dei miei spazi”


Come sono cambiati i prezzi delle case nel tempo?

Il numero dei prezzi delle case è cresciuto vertiginosamente. Nel 2015 il prezzo medio ponderato richiesto per gli immobili residenziali italiani era di 2.066 euro per metro quadro contro i 986 euro registrati nel 1965.

infografica “Ho bisogno dei miei spazi”
I centri urbani del Nord sono sul podio delle città più care d’Italia nel settore immobiliare.
Napoli è all’ultimo gradino della classifica per costo di affitto.


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Scaffali metallici per arredamento industriale: perché comprarli online?

i vantaggi del comprare online gli scaffali metallici

Gli scaffali di metallo possono essere un'ottima soluzione per noi, sia da posizionare nei nostri uffici, sia nelle nostre abitazioni o negozi. A differenza di uno scaffale in altro materiale, quello metallico è senza dubbio più resistente e più versatile. Possiamo trovarne di diverso tipo e sono in genere quasi tutti facili da montare: in alcuni casi ci vogliono davvero pochi minuti.

Questi tipi di scaffali possono essere suddivisi in due tipi di categorie. Abbiamo, infatti, quelli che vengono chiamati "in kit" e quelli che sono componibili. I primi hanno forse una portata meno elevata, ma senza dubbio il prezzo è più vantaggioso. Gli altri, invece, sono del tutto modulabili e li possiamo avere in qualsiasi dimensione.

i vantaggi del comprare online gli scaffali metallici

Oltre ai negozi "fisici" distribuiti in tutto il territorio italiano, esiste la possibilità di comprare online questi tipi di prodotti. I vantaggi del comprare online sono molti, vediamoli insieme:

Comodo e veloce
innanzitutto possiamo fare i nostri acquisti in pochi clic, direttamente dalla nostra postazione di pc, oppure tramite uno smartphone.

Economico
Inoltre, uno dei vantaggi è senza dubbio rappresentato dal prezzo: online si risparmia davvero tantissimo rispetto ai negozi che si trovano sul nostro territorio. Lo svantaggio dell'acquistare online può essere l'andare incontro a diversi tipi di frodi. Attraverso alcuni semplici accorgimenti, però, possiamo capire se abbiamo di fronte il sito internet di un'azienda seria oppure no.

i vantaggi del comprare online gli scaffali metallici

Sul web possiamo trovare anche i cataloghi da scaricare, comprensivi di tutti i prodotti con i rispettivi prezzi. Oltre ai vari tipi di scaffali, tramite questi siti internet abbiamo la possibilità di acquistare anche altri tipi di articoli, come le sedie da ufficio, degli appendiabiti, dei banchi da lavoro o degli armadi metallici. I siti si dividono in alcune sottocategorie, da visionare attentamente per riuscire a trovare ciò che più si avvicina al tipo di prodotto che vogliamo.

Come pagare?
I pagamenti possono essere fatti in pochi click attraverso Pay Pal, bonifico bancario o carta di credito. Avremo, inoltre, la possibilità di ottenere la nostra merce in un tempo piuttosto veloce: in genere si considerano due o tre giorni lavorativi. I siti più seri devono prevedere la possibilità di avere il diritto di recesso, in caso di ricezione di articoli non conformi a quelle che sono le nostre aspettative.

i vantaggi del comprare online gli scaffali metallici

Gli scaffaliper negozi, meglio se metallici, possono fare quindi al caso vostro se avete bisogno di prodotti che durino nel tempo e che resistano ai segni dell'usura. Acquistando su internet avrete la possibilità di risparmiare, non rinunciando alla buona qualità.

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mercoledì, settembre 27, 2017

Maison du Monde: novità autunno-inverno 2017-2018

Green Addict, Nordik Ethnik e Néo Cottage

Dai mobili ai complementi d’arredo, Maison du Monde crea sempre collezioni suggestive e originali per ogni ambiente della casa e per tutti gli stili.

Cinque le nuove collezioni per l'autunno-inverno proposte dal marchio francese. Per voi un piccolo assaggio delle tre collezioni che più ci sono piaciute: Green Addict, Nordik Ethnik e Néo Cottage.

Green Addict la collezione nata per soddisfare la voglia di verde anche durante la stagione fredda! Uno stile d'arredo con note botaniche per creare il tuo giardino d’arredo personale: motivi di ispirazione vegetale, materiali naturali, qualche tocco dorato e delle calde nuance di verde. Per un arredo rigoglioso!

Collezione Green Addict Maison du Monde
Collezione Green Addict Maison du Monde
Collezione Green Addict Maison du Monde

Per chi ama viaggiare ecco Nordik Ethnik, una fantastica combinazione di minimalismo scandinavo e calore berbero, di stile bohémien e di motivi etnici, il tutto avvolto da materiali naturali.
Collezione Nordik Ethnik Maison du Monde
Collezione Nordik Ethnik Maison du Monde
Collezione Nordik Ethnik Maison du Monde

Infine Néo Cottage, la collezione romantica in stile country chic che rappresenta al meglio la stagione autunno-inverno. Accessori e complementi dalle Tonalità calde e avvolgenti, morbidi tessuti di lana, accessori per la tavola e la cucina, tante candele e oggetti decor per il living.
Collezione Néo Cottage Maison du Monde
Collezione Néo Cottage Maison du Monde
Collezione Néo Cottage Maison du Monde


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Wilson&Morris al Cersaie in sinergia con Lacus

rivestimento cementizio Petra di Wilson&Morris

Wilson&Morris in mostra al Cersaie di Bologna dal 25 al 29 settembre 2017 all’interno dell’allestimento dell’azienda Lacus (Padiglione 31 Stand A55).

Wilson&Morris è un brand di pitture decorative e rivestimenti cementizi per pareti e pavimenti, mentre Lacus produce un’ampia gamma di cabine doccia, piatti doccia e complementi.
Le due realtà italiane, entrambe con sede in Emilia Romagna, hanno siglato per l’edizione 2017 del Cersaie una partnership tecnica. Per gli ambienti dello stand Lacus ha selezionato sfumature tenui come il sabbia e il perla della linea di rivestimenti continuativi cementizi Petra, firmata da Wilson&Morris. Una gamma di tonalità naturali scelta per esaltare e valorizzare al meglio la purezza dei cristalli delle cabine doccia.

rivestimento cementizio Petra di Wilson&Morris


Un armonioso gioco tra matericità e trasparenze, tra colore e progettualità.  
Un’occasione unica per conoscere da vicino due brand che hanno fatto della ricerca e dello sviluppo il loro punto di forza.
In fiera l’azienda Lacus presenta numerose novità: le cabine doccia con pannelli in cristallo scorrevoli e a battente e nuove collezioni di piatti doccia in vetro resina e carbonato di calcio dallo spessore di 3,5 e 2,5 cm.

Wilson&Morris e Lacus: un’unione vincente al Cersaie 2017.

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martedì, settembre 26, 2017

Nuovo look alla casa partendo dalla cucina

5 consigli per chi è in procinto di ristrutturare casa

Non ci sono dubbi: il 2017 si è rivelato l’anno giusto per la ristrutturazione della propria dimora grazie ai bonus per la casa. Esistono infatti importanti agevolazioni fiscali che scadono il 31 dicembre: chi ha interventi rilevanti in programma dovrà affrettarsi per programmare i lavori e usufruire di questa opportunità. 

E se l’anno è perfetto, il periodo lo è ancora di più. Bisogna approfittare di queste giornate autunnali, prima del grande freddo, delle giornate più corte… e prima di andare ufficialmente in letargo, per preparare il focolare all’inverno. È il momento di dare nuova vita alla nostra abitazione, e trasformarla nella casa ideale grazie a un completo restyling… da quale ambiente cominciare?


Secondo l’ultimo Barometro dei servizi per la casa di Instapro.it, ricerca condotta dalla piattaforma che mette in contatto utenti e professionisti del settore, alla domanda ‘Quando programma un intervento di miglioramento in casa dove si esprime al meglio la sua creatività?’, il 34% degli intervistati ha risposto ‘la cucina’. Un dato rilevante perché fa capire il ruolo da protagonista che ricopre questo ambiente: uno spazio dal valore unico in termini di convivialità, la zona che spesso necessita di più attenzioni. 

5 consigli per chi è in procinto di ristrutturare casa

Come realizzare la cucina ideale? Praticità, un occhio di riguardo alle tendenze e la voglia di personalizzare l’ambiente secondo gusti e stili di chi vive la stanza più ‘intima’ della casa, per una cucina che sa parlare di noi. Un’operazione che può rivelarsi dispendiosa in termini di tempo e di denaro, per questo è importante ricevere l’aiuto di professionisti.

Ecco 5 consigli per chi è in procinto di intraprendere lavori di ristrutturazione alla casa  


1.    Ammettetelo: avete bisogno di aiuto
Il web è sicuramente l’amico più utile e veloce quando abbiamo bisogno di una dritta su come fare qualcosa.  Quindi ‘datemi un tutorial e solleverò il mondo’? Non è sempre così. La rete è un valido strumento per metterci in contatto con il professionista più adatto alle nostre esigenze, ma quando si tratta di ristrutturazione, il fai da te è assolutamente sconsigliato. Per i lavori più delicati occorre il tocco di qualcuno che sappia esattamente cosa fare… Un lavoro fatto male è peggio di un lavoro non fatto!  

2.    Far quadrare i conti…e i metri
Tutti, persino quelli che non cucinano, sognano una cucina grande. Ma se non siete tra i pochi fortunati che hanno la possibilità di ampliare la propria cucina abbattendo qualche muro ed eliminando spazi superflui, non datevi per vinti, c’è sempre una soluzione. Ottimizzare lo spazio e adottare sistemi per far sembrare la cucina molto più grande, è una vera e propria arte: accorgimenti come la scelta di un colore chiaro e di materiali vi daranno la percezione di avere una stanza ampia e spaziosa. 

5 consigli per chi è in procinto di ristrutturare casa

3.    Risparmiare si, ma con testa
La ristrutturazione è un lavoro dispendioso, ma esistono tanti metodi per cercare di risparmiare, ad esempio, confrontare diversi preventivi per fare la scelta più conveniente, o limitarsi ad un restyling senza stravolgere l’intera struttura della stanza. È sempre bene riflettere a fondo anche sulla scelta dei materiali, perchè la predilezione per il low cost non rappresenta sempre la decisione più conveniente: potrebbe comportare problemi futuri, a causa della bassa qualità delle materie prime, con il rischio di dover prevedere, a posteriori, la spesa di una cifra risparmiata in partenza.  

4.    Impara nuovi vocaboli!
Il mondo della casa è ampio e ricco di opportunità. Affidarsi a un professionista significa anche chiedere un consiglio, spiegare esattamente cosa volete e conoscere.
Mai sentito parlare di erker? Si tratta di una finestra a golfo che crea un’estensione anteriore o posteriore all’abitazione ed è composta in prevalenza da vetro. Grazie alla sua superficie limitata, è la soluzione ideale per chi desidera ottenere più spazio senza però dovere traslocare o annettere un piano del tutto nuovo. L’avreste mai pensato?

5.    La chiave giusta? Pianificare!

Prima di iniziare un lavoro, il professionista vi darà sempre un’indicazione di tempistica sulla fine dei lavori.  Fidatevi di lui e cercate di considerare e prevedere possibili imprevisti. Durante la ristrutturazione della cucina la stanza rimarrà inagibile, di conseguenza dovrete valutare la possibilità di appoggiarvi ad un altro locale della casa per qualche giorno e soprattutto, allertare parenti e amici per chiedere ospitalità.  


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