venerdì, dicembre 15, 2017

Progettare la zona giorno mettendo al centro il camino

idee di restyling di un salone con camino


Spesso il camino, quando presente, diventa il focus principale della nostra zona giorno perché fonte di riscaldamento e perché è indiscutibilmente un elemento di arredo molto gradevole e versatile. Ma qual è lo stile e quali sono gli accorgimenti da usare per valorizzare questo pezzo di arredo al meglio? Vediamo alcune idee di restyling di un salone con camino, proposte a una giovane coppia che aveva questa necessità, dalla community di architetti internazionale che lavora sul marketplace per l’architettura e l’interior design GoPillar

Tra le tante soluzioni progettuali ricevute, le seguenti sono state le preferite dai clienti che potranno poi utilizzarle a piacimento per effettuare la ristrutturazione.

La proposta di Vanny Gan  è quella risultata vincitrice. L’architetto ha scelto uno stile moderno ed elegante, con la prevalenza i toni chiari del tortora e del grigio. 

La proposta dell'architetto Vanny Gan di GoPillar

I principali pezzi d’arredo scelti sono in stile vittoriano ma dai tratti moderni, come le sedute Christopher Guy in tessuto e mogano, non manca però qualche inserimento più eccentrico nei complementi d’arredo utili a spezzare la monotonia, come i lampadari, gli specchi o la decorazione a parete a forma di corna di antilope della Kare. 
Il camino è messo in risalto attraverso la creazione di una parete interamente dedicata in pannelli di legno che lo ospita insieme ad apposite lampade sospese che lo valorizzano anche negli orari serali.

La proposta dell'architetto Vanny Gan di GoPillar

Una soluzione sicuramente più modernista e dai toni più accesi è stata presentata da Petar Djordjevic . Il designer ha optato per posizionare il camino stand alone lontano dal cuore della zona living ma corredato di una seduta dedicata, in modo che sia fruito a pieno magari leggendo un libro o godendo dell’affaccio all’esterno reso possibile da una finestra a tutta altezza. 

 La proposta del designer Petar Djordjevic di GoPillar

Per dare ancora più risalto a quest’angolo ha installato sul soffitto dei listelli di legno con faretti a led incorporati che creano anche un collegamento ideale alla zona soggiorno. In questa parte della stanza è stato adottato uno stile total black con delle punte di colore nel giallo del pouf e nei quadri scelti per la parete.

L’architetto Orazio Cannizzaro ha scelto per il camino una composizione minimale, incastonandolo in un pilastro di cemento bianco con a fianco uno spazio per contenere la legna e circondandolo con una cornice in metallo. 

La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar
La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar

A questo punto viene poi creato un continuum attraverso una scaffalatura in legno sopra il cemento che gira lungo tutto il muro della stanza e può essere usata per appoggiare la tv e altri complementi d’arredo. Nell’angolo sofà sono inseriti alcuni elementi che ravvivano un po’ l’ambiente come il tappeto a quadroni colorati, il grammofono, i quadri scomposti appoggiati alla parete.

La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar

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Se anche voi volete ottenere decine di progetti da architetti sia italiani che internazionali per la vostra casa da ristrutturare, per rinnovare uno o più ambienti domestici, da oggi fino al 31 dicembre 2017, approfittate della speciale promozione GoPillar dedicata ai lettori DettagliHomeDecor: lanciate il vostro Contest personalizzato su GoPillar.com con il 20% di sconto!

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Autore GoPillar

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giovedì, dicembre 14, 2017

Una mansarda bianca e luminosa

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

Grazie alla ristrutturazione totale di una villetta anni ’40 a Bologna, l’architetto Elisa Manelli ha ricavato una mansarda bianca e luminosa.

La luce che filtra dalle numerose finestre e il bianco scelto per i rivestimenti e gli arredi rendono lo spazio estremamente luminoso e dilatato. Il pavimento in legno sbiancato, il tavolato del tetto trattato con velature di colore grigio chiaro e ocra, così come i muri bianchi, creano una scatola che funge da passepartout mettendo in risalto sia gli arredi disegnati su misura che e gli arredi industriali.
Il cuore della casa è un ampio open space che ospita la zona living e la cucina affacciata sulla zona pranzo

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

La cucina, così come tutti gli arredi realizzati su misura, è stata pensata come un blocco funzionale e plastico che si mimetizza con il contesto. Ogni arredo fisso, laccato in bianco opaco, è stato realizzato artigianalmente dal falegname dietro un progetto specifico al fine di inserirsi nei volumi architettonici e assecondare le pendenze del tetto. Qualche tocco color pastello interrompe il bianco assoluto dell’ambiente.

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

Nella camera da letto una parete è stata lasciata in mattone faccia a vista, andando solo a sfumarne il colore con leggere velature di bianco, come traccia del manufatto originario.

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

In bagno per il pavimento è stato scelto un mosaico con piccole tessere esagonali color rosa antico, rivisitazione dei vecchi rivestimenti della villa, e stucchi parietali color grigio azzurro.

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
fotografie di Giulia Manelli

Per l’illuminazione generale della casa è stata scelta una soluzione informale, giocando con i cavi elettrici e i festoni neri delle lampade a sospensione creando una sorta di sottile e piacevole decoro aereo.

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Society Limonta: nuovo logo per le Home Collection Made in Italy

Un nuovo logo a conferma di un’identità ormai consolidata

Un nuovo logo a conferma di un’identità ormai consolidata. Society, il marchio italiano che dal 2000  rivoluziona la biancheria per la casa, diventa Society Limonta anche nella sua veste grafica.

Un passaggio ormai ‘obbligato’ che sancisce l’appartenenza al Gruppo Limonta di Costa Masnaga, un’azienda storica del tessile italiano, fondata a fine 800 ed importante punto di riferimento per l’innovazione tessile. Fin dalla sua nascita Society Limonta ha potuto attingere dal patrimonio genetico dell’azienda, continuamente arricchito da grande capacità ed esperienza, attestandosi nel tempo come marchio tessile per la casa ‘di design’. La necessità di questo cambiamento definisce e completa un’identità già nota per filosofia e qualità, riconducendola immediatamente alla sua origine, storicamente Made in Italy. Il nuovo logo mantiene la veste grafica di Society e di Limonta, creando una nuova identità visiva che semplicemente definisce svela in modo più esaustivo l’anima del marchio.

Un nuovo logo a conferma di un’identità ormai consolidata
Come già suggerito fin dalla nascita, anche la scelta del nuovo nome, Society Limonta richiama ad un concetto di ‘collettivo’ una società di individui che collaborano, apportando ognuno il proprio fondamentale e particolare contributo. Così, invece di identificare il marchio con una sola personalità, si dà maggiore importanza al lavoro di gruppo e alla condivisione. Un gruppo di persone nel quale ognuno è parte fondamentale di un processo creativo e di produzione, di idee, di relazioni ed infine di ‘materia’. L’idea di creare delle collezioni di biancheria ‘di design’ per la casa è arrivata come risposta all’esigenza di rinnovare il concetto stesso di biancheria, trasformandola in moda per la casa.

tessuti e plaid Society Limonta collezione autunno-inverno 2017-2018

 Il logo Society Limonta sarà utilizzato a partire dalla collezione primavera/estate 2018


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Da MCE Lab e Aqua Italia: consigli per un’acqua migliore e per risparmiare in casa


Da MCE Lab, l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, e Aqua Italia, i consigli per prolungare la vita degli elettrodomestici e ottenere un considerevole risparmio economico.

L’acqua è il nostro bene più prezioso. Ogni giorno la utilizziamo per dissetarci, per cucinare, per annaffiare le piante, per l’igiene personale e per la pulizia della casa. Ma il calcare in essa contenuto può alla lunga diventare dannoso per gli elettrodomestici e per gli impianti e può comportare un maggiore consumo di energia; un solo millimetro di calcare nelle tubazioni che trasportano acqua calda può aumentare il consumo energetico addirittura del 7%.

Quale punto di riferimento e informativo per il pubblico, MCE Lab, l’osservatorio sul vivere sostenibile promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, assieme ad Aqua Italia (ANIMA - Confindustria), ha elaborato una panoramica degli interventi più comuni per un’acqua più sana, più “dolce” e utile a garantire la longevità degli elettrodomestici e per gli impianti.

Per migliorare l'economia domestica è soprattutto opportuno diminuire il livello di calcare attraverso sistemi di trattamento. In questo modo è possibile risparmiare anche sulle spese di tutti i giorni: il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria sono rilevanti ai fini dei consumi di energia ed emissioni, e incidono per circa il 60% (in energia primaria) sui consumi complessivi del settore civile. Ad esempio, installando nella propria caldaia un sistema di dosaggio di polifosfati o un addolcitore è possibile ottenere un risparmio economico annuale di quasi il 20% sui costi generalmente sostenuti per il riscaldamento, stimato in 250/300 euro a famiglia. Questo garantisce inoltre la piena efficienza degli impianti, con un recupero di efficienza delle caldaie tra il 15 e il 17% annuo, cui si deve sommare il 5/6% sul circuito di riscaldamento.

La maggior parte degli acquedotti italiani pubblica gli esiti dei controlli effettuati sulle acque erogate: esistono varie unità di misura per la durezza dell’acqua ma in Italia si utilizza quella cosiddetta in gradi francesi (°F), che corrisponde a un contenuto di sali di calcio e magnesio equivalente a 1g di CaCO3 ogni 100 litri d’acqua. La legislazione non ne prevede un limite, limitandosi a consigliare che i valori siano compresi tra i 15 e 50°F. In linea di massima, risultano molto dure (oltre i 40°F) alcune acque dell’Italia Centrale e della Calabria, di media durezza (circa 20°F) quelle liguri e piemontesi, e quasi dolci quelle friulane.

L'acqua in Italia è però garantita nei parametri solo fino al contatore. Esistono in commercio kit semplici da usare per un’analisi fai da te per assicurarsi che i parametri vengano rispettati fino all’erogazione, basta rivolgersi ad aziende specializzate in trattamenti delle acque primarie per la tratta di competenza dell’utente (www.aquaitalia.it).


Ecco gli interventi più comuni e facili da realizzare per migliorare la qualità dell’acqua nelle abitazioni private:

Resina a scambio ionico
Con l'applicazione di un sistema di addolcimento con resina a scambio ionico, l'acqua passa attraverso una colonna contenente resina cationica in forma di sodio. L’acqua dura viene filtrata e gli ioni responsabili delle incrostazioni di calcare, calcio e magnesio, vengono trattenuti sulla superficie della resina e sostituiti da ioni di sodio, i cui sali non causano depositi. Oltre a offrire longevità agli impianti idrotermosanitari, l’addolcimento offre benefici in campo igienico-sanitario: biancheria più morbida e pulita e maggior durata degli indumenti.

Dosaggio chimico
Il dosaggio chimico è tra le prime ed essenziali azioni a protezione degli impianti idrosanitari e delle utenze. I metodi più utilizzati sono:
- trattamento tramite dosatore di polifosfati idrodinamico, che utilizza prodotti chimici dall'alta azione antincrostante e anticorrosiva;
- trattamento tramite pompe dosatrici (impiegate soprattutto per grandi impianti).
Le apparecchiature di dosaggio chimico sono indicate in presenza di incrostazioni nelle tubazioni.

Filtrazione di sicurezza più dosaggio di anticorrosivi alimentari
Il trattamento unisce la filtrazione meccanica, che trattiene particelle e impurità, con il dosaggio chimico, che a sua volta garantisce un’alta azione antincrostante e anticorrosiva.

Il trattamento idrico permette inoltre di consumare meno detergenti (la durezza dell'acqua è antagonista dei tensioattivi); basti pensare che il 60% del sapone utilizzato non concorre alla rimozione dello sporco ma viene “neutralizzato” dal calcare. Va sottolineato infine come una minore quantità di detersivi immessi nell'ambiente garantisca un maggior rispetto dell’ecosistema.

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mercoledì, dicembre 13, 2017

Dolci di Natale dal design unico

Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio

Cosa succede quando il design incontra la passione per la pasticceria? Nascono dolci non solo buoni da gustare ma dall’estetica curatissima.

Torte incredibili, muffin, biscotti a forma di stelle, fiocchi di neve o alberelli, creati per accentuale lo spirito natalizio e conquistare il palato di tutti. Cosa ne dite? È il momento di mettere il grembuile e iniziare a sfornare gustosi dolci di Natale dal design unico.

Ecco per voi una selezione dei dolci di Natale più belli proposti dalle tante food blogger che spopolano nel web.

Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio
Torte, muffin e biscotti creati per accentuale lo spirito natalizio

Per conoscere le singole ricette vai alla nostra pagina Pinterest dedicata ai dolci, clicca qui


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Le sciarpe di Cinelli Piume e Piumini, un caldo regalo per questo Natale 2017

Cinelli Piume e Piumini quest’anno propone le morbide sciarpe in piumino

Il Natale è il momento dell’anno che tutti attendiamo e che spesso ci trova impreparati nella ricerca del giusto regalo. Cinelli Piume e Piumini quest’anno propone le morbide sciarpe in piumino, un prodotto 100% made in Italy!

La piuma ed in particolare il piumino sono noti per la loro leggerezza, morbidezza e calore. 
Cinelli Piume e Piumini ha pensato di trasformarli in un accessorio moda da poter indossare ogni giorno: da questa idea è nata la nuova linea di sciarpe. La collezione, già presente a catalogo nella misura piccola, si amplia con una variante più grande che può trasformarsi grazie ad un bottone anche in una stola, per un utilizzo più elegante e/o per i più freddolosi.

Cinelli Piume e Piumini quest’anno propone le morbide sciarpe in piumino

Entrambi i modelli hanno un’imbottitura in 100% piumino d’oca. La versione piccola è disponibile in 20 colori tinta unita e con disegni dalle nuance vivaci, mentre quella più grande è proposta in 15 colori declinati in diverse fantasie.
Le sciarpe di Cinelli Piume e Piumini sono pensate per coccolare chi le indossa. Se siete alla ricerca del giusto dono natalizio, regalate un soffice tocco di stile!



Il Natale non è mai stato così caldo, morbido e glamour come quest’anno con Cinelli Piume e Piumini!


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martedì, dicembre 12, 2017

Ultra Violet, il colore Pantone 2018

Originale e creativo, Ultra Violet è un colore che ci indirizza verso il futuro

Come ogni anno Pantone ha annunciato il colore per l’anno 2018, Ultra Violet, PANTONE 18-3838. Una tonalità viola provocante e riflessiva, che trasmette originalità, ingegno e immaginazione.

Un colore mistico e spirituale per tradizione e proprio a questi riferimenti l’azienda ha guardato per la sua scelta. «Viviamo in un tempo che richiede creatività e immaginazione. È questo tipo di ispirazione creativa che è propria di PANTONE 18-3838 Ultra Violet porta la nostra consapevolezza e il nostro potenziale a un livello più alto» spiega Leatrice Eiseman, executive director del Pantone Color Institute «Dall’esplorazione delle nuove tecnologie e della galassia più grande, all’espressione artistica e alla riflessione spirituale, l’intuitivo Ultra Violet illumina la strada verso ciò che deve ancora venire».

Originale e creativo, Ultra Violet è un colore che ci indirizza verso il futuro

Nell’interior design, il PANTONE 18-3838 Ultra Violet è un colore in grado di cambiare aspetto ad una stanza grazie a nuovi accostamenti moderni e raffinati. Una tonalità che può essere inserita in ambienti dallo stile classico così come in spazi dal gusto più contemporaneo, attraverso tessuti, oggetti decor, complementi d’arredo. Per un effetto dal forte impatto, si può osare con qualche arredo Ultra Violet oppure pitturare la parete di una stanza.

Per celebrare l’Ultra Violet, Pantone ha stretto una collaborazione con Saatchi Art, la galleria online leader mondiale per l’arte emergente, per creare una collezione in edizione limitata di stampe dove è protagonista il colore del 2018 ufficiale . La collezione, sarà in vendita dall’1 gennaio 2018, includerà nuove opere di artisti internazionali.

A noi la tonalità Ultra Violet piace molto, e voi cosa ne pensate?

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Figli dei Fiori & Bistrot

Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato

Un negozio di fiori dove entri per acquistare un bouquet e scopri un concept store ricercato

I fioristi più trendy oggi sono dei veri e propri concept store che vanno ben oltre la semplice vendita del fiore reciso, proponendo angoli alternativi dove trascorrere del tempo leggendo, ascoltando musica partecipando a corsi, workshop, acquistare mobili e complementi, oppure gustando del buon cibo.
Figli dei Fiori, rinomato negozio di fiori di Como che è anche showroom, con proposte originali per il giardino, e studio di progettazione di terrazzi e giardini, amplia la sua offerta dando vita ad un affascinante bistrot dal gusto eclettico e industrial. L'obiettivo è quello di offrire al cliente una shopping experience emozionale grazie ai prodotti esposti, alla cura degli allestimenti e alla particolare architettura dello spazio. 
Situato a pochissimi passi dalle mura della città, all’interno di un vecchio deposito ferroviario, Figli dei Fiori Bistrot è uno spazio ricercato e fuori dal tempo dove gustare una ricca colazione, fermarsi per un pranzo con le amiche oppure organizzare una romantica cena.  
L’intera struttura è un unico corpo suddiviso in laboratori minori comunicanti ed in perfetta sinergia tra loro. Il progetto è stato diretto dall’Architetto Eduardo Adamo e la continuità tra gli spazi interni ed esterni è seguita con cura dal team creativo di designer dei Figli dei FioriL’atmosfera che si respira è intima e conviviale, resa possibile grazie ad uno staff professionale ed affiatato che da sempre contraddistingue i Figli dei Fiori.

Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato

All’ingresso si accede alla sala principale con affaccio diretto sul dehor incorniciato dal ponte della vecchia ferrovia, dal carattere botanical e vintage. Immediatamente seguente è la stanza del camino dedicata all’esposizione di piante in una cornice accogliente. A seguire, la Serra, dove suggestioni di luce e colore cangiante all’alternanza delle stagioni fanno da padroni regalando intimità e familiarità alle cene speciali. Nello spazio prospicente si sviluppano i laboratori creativi e il negozio, cuore dell’attività di allestimento e vendita per cui Figli dei Fiori è nota all’elitè comasca.
Parte integrante di questa zona est è la cucina vetrata “a serra” dove è possibile ammirare la laboriosità della brigata di cucina che reinterpreta la tradizione di una cucina italiana con curiosità contemporanea.
Al piano superiore, di recente inaugurazione, una sala raccolta, suggestiva e romantica, sviluppata sotto un tetto a due falde accoglie le cene più informali.
In ultimo, ma non per importanza, a dominare i tetti della città, la Terrazza Ferrari rievoca in versione made in Italy lo stile di un rooftop lounge di Manhattan per ospitare gli aperitivi estivi più glamour inebriati dal profumo di piante aromatiche e illuminati da lampadine bistrot.

Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato
Un negozio di fiori con all'interno un Bistrot dallo stile ricercato

Figli dei Fiori & Bistrot è una attività dinamica e camaleontica in continua evoluzione al fine di assecondare una richiesta sempre più incalzante da parte di una clientela sempre più aggiornata ed in movimento.

Figli dei Fiori
Via Borgovico 39/A – Como
Tel: 031 570006

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