lunedì, febbraio 19, 2018

Due appartamenti in uno per una grande famiglia


Quando la famiglia cresce non è sempre facile trovare l'appartamento giusto che ci permette di avere più spazio. Ecco allora che, se l'appartamento al piano superiore è disponibile, si può valutare la possibilità di acquistarlo per creare un unico grande appartamento.

Gli architetti Ulli Heckmann ed Eitan Hammer hanno trasformato due appartamenti parigini in una grande abitazione su due livelli per una coppia e i loro tre figli. Prima di acquistare l'appartamento situato al settimo piano e decidere di unire i due appartamenti, la famiglia viveva già al piano inferioreIn corso d’opera tutte le pareti interne sono state rimosse per creare quattro stanze al sesto piano e una grande zona giorno al settimo piano.

Il piano superiore è uno spazio aperto e luminoso, organizzato con ingresso, guardaroba, bagno per gli ospiti, cucina, sala da pranzo, soggiorno e una bellissima terrazza. In netto contrasto con il piano inferiore e le sue stanze separate, la zona giorno è stata organizzata come un grande open space. Un pavimento di cemento identifica gli spazi comuni tra cui l’ingresso, la cucina e la sala da pranzo, mentre il parquet in legno definisce lo spazio più intimo del soggiorno e la scala che porta al piano inferiore.


Il cliente ha richiesto il maggior spazio contenitivo possibile, così tutte le camere sono state dotate di armadietti personalizzati e diverse "soluzioni contenitive" sono state integrate in tutto l'appartamento. 
I tre bambini dispongono ognuno della propria cameretta con un bagno condiviso mentre ai genitori è stata riservata una camera da letto che possiamo considerare una piccola suite, infatti oltre al bagno in camera dispone di un piccolo studio.
L'ex porta d'ingresso al sesto piano è stata mantenuta per essere utilizzata in occasioni speciali.


Progetto:  Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann
Foto: Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann 
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domenica, febbraio 18, 2018

Come riadattare la camera dei ragazzi quando lasciano il nido

idee e consigli per sfruttare la stanza in più

Gli esperti dicono che la sensazione di solitudine e tristezza che si prova quando uno dei tuoi figli lascia definitivamente casa per diventare indipendente si chiama “sindrome del nido vuoto”. Trovare nuovi hobby, riprendere vecchie passioni abbandonate e soprattutto non fare di quella camera un santuario, è meglio di qualsiasi terapia Non bisogna vivere questo momento come un abbandono, al contrario. Da questo momento hai una stanza in più, e la cosa migliore da fare e approfittare al massimo questo nuovo spazio. Ecco alcune idee per iniziare questa nuova fase della tua vita, basta armarsi di un po’ di coraggio e tanta fantasia.

CABINA ARMADI
Per quanti anni hai desiderato uno spazio tutto tuo, per i tuoi vestiti, le tue scarpe, le tue borse e i tuoi accessori? Perché si sa, una cabina armadi tutta per sé è il sogno di molte donne. Nessun armadio, per quanto completo, grande e ben organizzato, potrà competere con una cabina armadi dalle pareti piene di specchi. Il consiglio numero uno è di affidarsi a un interior designer, per un progetto su misura che sfrutti al massimo luci e spazi e per evitare di rimanere delusi dal risultato finale. Se invece si volesse fare da sé, meglio puntare su qualcosa di semplice, con assi in legno e appendiabiti in metallo. Per il pavimento il legno è sempre la soluzione più indicata, mentre per l’illuminazione meglio una luce focale nell'area dei vestiti e indiretta accanto allo specchio: per una buona visione dei vestiti e di te stessa.

stanza adibita a cabina armadi


UNA DISPENSA
La dispensa è un altro luogo che nelle case moderne si è ridotto fino a scomparire. Trasformare la camera dei ragazzi in una dispensa potrebbe essere una possibilità interessante. Per la realizzazione si può optare per un sistema di ripiani dall’estetica curata, ante scorrevoli per non lasciare a vista le provviste, e un pavimento vinilico, in gres oppure laminato. È importante evitare materiali delicati che possono rovinarsi irrimediabilmente con prodotti acidi o oleosi. Anche nel caso della dispensa, è importante avere una buona illuminazione.

mobile per dispensa


MANUALITÀ - TAGLIO E CUCITO 
Per anni hai dovuto arrabattarti tra il tavolo del soggiorno e quello della cucina, senza un posto fisso per il tuo materiale da cucito, la maglia oppure il decoupage. È venuto il momento di pensare a te e costruirti un piccolo regno per le tue passioni, dove organizzare al meglio riviste, modelli, nastri e bottoni. Progettare questo piccolo laboratorio sarà divertentissimo: un armadietto per i materiali e gli attrezzi da lavoro, cestini per organizzarli al meglio, un ampio tavolo da lavoro e punti luce che consentano di svolgere queste attività di precisione con l’illuminazione corretta. In molti casi si possono recuperare i vecchi mobili presenti nella stanza, che con un piccolo restauro potrebbero rivelarsi perfetti e low cost.

PALESTRA
Iscriversi in palestra è una buona terapia per distrarsi e incontrare nuove persone, ma quando fa freddo, diluvia, oppure se il tempo a disposizione è poco, è facile rinunciare alla propria dose di attività quotidiana. Proprio per questo, approfittare della stanza dei ragazzi per allestire una piccola palestra è un’ottima idea. Come fare? Facile. Si  inizia liberando la stanza da tutte le cose inutili (buttandole!), quindi si dipingono le pareti di un colore energizzante e motivante, si copre il pavimento con un tappeto (meglio se in gomma), e si aggiunge un grande specchio che permetta di studiare i propri movimenti. Tra gli accessori importanti per completare l’arredo, un ventilatore sul soffitto, una TV da parete e un impianto per la musica. Una trasformazione che lascerà tutti a bocca aperta!

stanza adibita a palestra


LA STANZA DEGLI OSPITI
Un’opzione che ti permette di ridurre al minimo i lavori da fare e di lasciare ai figli la possibilità di dormire in casa se ne avessero bisogno, è quella di trasformare la loro camera in una stanza degli ospiti. In questo caso si mantengono letti e armadi. Si possono ridipingere le pareti, mettere un pavimento vinilico, insomma, rinnovare la stanza dandogli un nuovo volto, anche se si tratta sempre di una camera da letto. Non dimenticare che questa stanza potrebbe essere anche monetizzata con affitti a breve termine!

stanza degli ospiti - catalogo IKEA 2018


STUDIO
Come nel caso del cucito e delle attività manuali, anche per lo studio e le attività al computer è bene avere uno spazio dedicato dove installarsi con tutto il necessario. Si possono realizzare librerie in cartongesso, oppure ricorrere a scaffali in legno, dove archiviare documenti e progetti. La scrivania dovrà essere ben attrezzata, con lo spazio per la stampante e con le prese della corrente ben posizionate. Una buona illuminazione naturale è sempre gradita, ma in ogni caso vale la pena mettere una lampada da tavolo di design: arreda e svolge la sua funzione in modo eccellente.

ANGOLO PER STIRARE 
Non sarà emozionante, ma di sicuro è molto pratico. Una zona per stirare e dove lasciare i vestiti ad asciugare, oppure in attesa di essere rammendati o portati in lavanderia, è un gran lusso. Asse da stiro aperta, niente pile di vestiti stirati o da stirare in giro per la casa, tutto avrà una propria collocazione, garantendo ordine ed efficienza.

Angolo per stirare


BIBLIOTECA
Per tutti gli amanti della lettura, che durante gli anni hanno accumulato una grande collezione di libri ma non hanno più spazio per riporli in maniera ordinata, un’opzione interessante è quella di trasformare la camera dei ragazzi in una biblioteca

stanza adibilta a zona lettura
immagini via Pinterest

Una libreria a tutta parete, delle poltrone con lampade da terra per la lettura. Ceste con le coperte, tanti cuscini, e una scrivania su cui lavorare. Si può anche mettere un divano letto per rendere la stanza più versatile.



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sabato, febbraio 17, 2018

Assistenza Garantita Protezione 10: l’offerta Ariston per chi sostituisce la vecchia caldaia

Programma Protezione 10 di Ariston

Dallo scorso  1° Settembre 2017 e fino al prossimo 30 Aprile 2018, per chi sostituisce la vecchia caldaia acquistando una caldaia a condensazione della nuova gamma ONE di Ariston e sottoscrivendo con il Centro Assistenza Tecnica il programma Protezione 10, solo per te 10 anni di assistenza garantita

Dopo avervi parlato delle tre caldaie della nuova serie Ariston, Alteas One Net, Genus One Net e Clas One, oggi entriamo nel dettaglio del programma Protezione 10, descrivendo, nello specifico, come si attiva, i servizi inclusi e perché conviene attivarlo.

Come attivare Protezione 10
Sostituendo una caldaia tradizionale con una a condensazione della nuova serie ONE, in fase di prima accensione sarà possibile attivare il programma di assistenza garantita valido per dieci anni, sottoscrivendo con il Centro di Assistenza Tecnica l’accordo a pagamento Protezione 10. L’accordo che ha durata di un anno, si rinnoverà tacitamente alla scadenza di ogni anno. I rinnovi periodici fino alla durata di 10 anni costituiscono condizione imprescindibile per la validità del programma.

Perché conviene e quali servizi include Protezione 10
Sostituire la caldaia di vecchia generazione con una della gamma a condensazione serie ONE è senza dubbio la scelta più conveniente in termini di risparmio, efficienza, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Oltre a tutto ciò, si aggiunge il programma Protezione 10 che rappresenta una valida garanzia di qualità e affidabilità del prodotto acquistato per i successivi otto anni che si aggiungono ai primi due anni inclusi dalla garanzia ordinaria.
Eseguire una corretta e regolare manutenzione alla nostra caldaia, ci permette di mantenere il prodotto sempre alla massima efficienza con un conseguente risparmio economico in bolletta.
L’offerta Ariston permette di sostituire una caldaia tradizionale con uno dei nuovi modelli a condensazione appartenenti alla Gamma ONE, con potenza inferiore ai 35 KW.

Protezione 10 include:
* sostituzioni di parti con ricambi originali e copertura da fulmini senza costi ulteriori;
*   diritto di chiamata, intervento e manodopera del Centro Assistenza Ariston Tecnica sempre senza   costi ulteriori

Programma Protezione 10 di Ariston

Dunque, cosa aspetti a sostituire la tua vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione della gamma ONE Ariston? Ricorda che hai tempo fino al prossimo 30 Aprile 2018 per aderire al programma Protezione 10


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venerdì, febbraio 16, 2018

La cucina di Abimis esce all'aria aperta!

anteprima Eurocucina 2018

I dettami dell’architettura e dell’interior design contemporanei vedono sempre più lo spazio esterno come una naturale estensione di quello interno: grandi vetrate che affacciano su cortili, giardini e terrazzi accuratamente decorati, coerenza nei rivestimenti, confini architettonici annullati…

Ecco dunque tornare di tendenza le cucine per esterni, solo non più come semplici postazioni barbecue, ma come importanti strutture multi-accessoriate pensate per godere dei benefici dell’aria aperta e della compagnia dei propri ospiti, oltre che al momento di consumare il pasto, anche durante la sua preparazione.

Una tendenza già interpretata negli anni da Abimis, e che in occasione del Salone del Mobile 2018 diventa ufficialmente parte integrante del catalogo prodotti.
Anche nelle cucine Abimis per esterni rimangono invariate le peculiarità proprie della filosofia aziendale, prima tra tutte l’utilizzo, in prevalenza, dell’acciaio Inox AISI 316, la pregiata ‘superlega’ resistente all’acqua, agli sbalzi termici e in generale agli agenti atmosferici, indicata in caso di ambienti ricchi di salsedine o di cloro.
Resta anche l’idea di sartorialità, infatti, anche questa cucina per esterni è personalizzabile in ogni suo dettaglio, a partire dalla composizione e gli accessori, fino all’altezza e profondità del piano e dello zoccolo rientrante, o della tipologia di elettrodomestici dotabili: grill, piastre, friggitrici, ecc. Anche le finiture sono customizzabili con vernici e altri materiali naturali e non, trattati in modo tale da garantire sicurezza, resistenza e longevità, anche se sottoposti agli effetti del tempo e a quelli più aggressivi delle intemperie.

anteprima Salone del Mobile 2018

Non dimentichiamo che “Professionalità e igiene” completano l’ambizioso progetto: le cucine Abimis sono infatti pensate per limitare il deposito di sporco e batteri e per essere facili da pulire. Le ante e i cassetti con piani estraibili consentono infine di preservare intatte le stoviglie, e possono essere accessoriati in determinati casi con elementi refrigerati o elementi caldi.

anteprima Salone del Mobile 2018

Che si abbia a disposizione un ampio dehors a bordo piscina o un terrazzo metropolitano, le cucine Abimis possono allestire ogni spazio con blocchi cucina compatti o importanti postazioni chef multi-funzione, per una grigliata, uno snack, un rinfresco o un pasto con più portate, per occasioni speciali…Purché sia en plein air.


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Una casa a misura di famiglia


Lo studio di architettura russo Ruetemple è stato chiamato a riprogettare un appartamento nei sobborghi di Mosca con lo scopo di creare una casa a misura di famiglia. Una coppia giovane con bambini, aperta a soluzioni fuori dall’ordinario.

Alexander Kudimov, Daria Butahina hanno quindi deciso di sfruttare i 160 metri quadri dell’appartamento, disposti su due livelli, creando diverse zone comuni. Le tre camere da letto sono state collocate al piano superiore lasciando tutto il primo piano aperto fino al soffitto. Alcune porzioni delle solette dei piani sono state sostituite da reti sospese su cui i bambini possono giocare. La continuità dello spazio consente ai genitori di tenere sempre sotto controllo i bambini, inoltre permette il passaggio della luce naturale.

Il bianco e il legno dei mobili realizzati su misura, nelle varietà di pino e faggio, conferiscono alla casa una piacevole atmosfera rilassante e molto accogliente.



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giovedì, febbraio 15, 2018

EDEN Portable Suite, la casa plug&play da installare dove vuoi

EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini

Una micro-suite intelligente e autosufficiente, che utilizza energia solare, adatta per essere installata nelle location più impervie e scenografiche, in cima ad una scogliera o appesa a duemila metri di altezza, tra le montagne, in riva al mare o al lago, in una foresta o in qualsiasi ambiente naturale, completamente autonoma e pronta da usare, senza bisogno di allacci di nessun tipo.
Il tutto senza rinunciare al massimo del comfort e ad un lusso ecosostenibile.
Un sogno? Al contrario: EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini, è il nuovo, rivoluzionario concept modulare per il turismo emozionale. 
Completamente prefabbricato, EDEN  può essere facilmente trasportato, sia su strada che con un elicottero, già montato e completo di interni, pronto da abitare.

EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini

Il modulo base, lungo 6 metri e largo 3 metri, prevede una grande vetrata sul prospetto principale ed è completato da una terrazza su tutta la lunghezza, perfetta per rilassarsi, completamente immersi nel paesaggio circostante. Nelle versioni più grandi, 9x3m e 12x3m, EDEN può essere configurato per ricavare non solo due camere da letto e un living, ma anche una zona sauna e hammam.  Gli interni, personalizzati su disegno di Michele Perlini, sono in acero naturale.

EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini

Uno scenografico effetto cannocchiale”, racconta l’architetto, “caratterizza il fronte del volume, quasi a volere amplificare la dimensione della natura e ad avvicinarla il più possibile.”

La suite comprende un letto con tavolo annesso, per la colazione o un veloce pranzo ma anche per godersi una cena a lume di candela, un ambiente doccia wellness con cromoterapia, rivestito in travertino naturale, una zona con una piccola cabina armadio e una mini-cucina con piano ad induzione, oltre ad un piccolo frigorifero e ad una zona servizi con lavabo e vasca freestanding in Cristalplant.

EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini

Per garantire il massimo isolamento termico e ridurre al minimo la dispersione energetica è stato realizzato un involucro ad alta efficienza.
Un aspetto essenziale dell’intero progetto è la sua estrema sostenibilità, dal trasporto all’uso di materiali naturali e certificati. Con l'adozione di tecnologie estremamente avanzate, si è puntato ad ottenere l’impronta ecologica più ridotta possibile, realizzando moduli per ambienti estremi o per luoghi ove non sia possibile l’allaccio ai servizi municipali.

EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini

Per quanto riguarda le finiture, sia esterne che interne, sono previste differenti versioni con intonaci materici e diverse essenze di legno. L’impianto illuminotecnico è stato studiato ad hoc, con tagli di luce e spot per effetti soft, dai toni caldi e morbidi, sulle pareti rivestite in legno d’acero.

EDEN Luxury Portable Suite, ideato e progettato da Michele Perlini


Sistemi di climatizzazione e ventilazione all’avanguardia, impianti elettrici di alta gamma, alimentati da pannelli solari e ad una cisterna d’acqua rendono il modulo completamente autosufficiente.
Forte di un elevato grado di sofisticata ricerca progettuale, EDEN amplia gli orizzonti del turismo emozionale, aprendo nuove possibilità e anticipando possibili soluzioni per le abitazioni del futuro.



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IED DESIGN WEEK 2018

Casa IED

Inizia il conto alla rovescia per l’edizione 57 del Salone del Mobile e l’Istituto Europeo di Design conferma la sua presenza all’appuntamento internazionale con il mondo del design. IED sarà presente sia negli spazi di Fiera Milano a Rho con il progetto di allestimento CASA IED, sia con un’agenda di eventi ed installazioni curati e realizzati dagli studenti delle sedi del Network e che riguarderà invece gli storici distretti del Fuorisalone e IED Milano, in Via Sciesa 4. 

Dopo l’allestimento 2017 dedicato alla zona living, IED torna al Salone del Mobile con CASA IED, il progetto che per questa edizione riproduce uno spazio notte e dove sono collocati elementi diversi di home design. In questo ambiente, curato da Giovanni Ottonello Art Director IED, coabiteranno progetti ideati e realizzati da studenti ed alumni provenienti dalle diverse sedi del Network e che oggi lavorano in qualificate aziende del settore o che hanno intrapreso la strada del design autoprodotto. 

CASA IED

CASA IED è uno spazio non convenzionale, alternativo rispetto alle proposte che offre il Salone - dichiara Emanuele Soldini, Direttore IED Italia. Dopo l’esperienza della scorsa edizione, IED torna in Fiera con un allestimento dove l’ambiente notte, nella sua interpretazione più “quotidiana”, diventa ancora una volta un’occasione per sperimentare. Qui la cultura del design si inserisce nella vita di tutti i giorni, sfumando i confini fra ambienti, proponendo in un unico contesto oggetti destinati alla quotidianità. Creatività e sperimentazione sono come sempre al centro dell’esperienza CASA IED”.

Fra le collaborazioni che vedranno invece la partecipazione delle sedi IED al Fuorisalone, la Fondazione Vico Magistretti (via Bellini 1) ospiterà un’installazione sonora immersiva a cura del Corso di Sound Design legata ad una serie di oggetti fuori catalogo disegnati da Vico Magistretti. Negli spazi della Fondazione il 10 aprile sarà inaugurata una mostra visitabile durante la Design Week.

CASA IED

Visto il pubblico internazionale che caratterizza la Design Week, la sede di IED Milano di Via Sciesa ospiterà il 20 aprile dalle 10 alle 17 la 7a edizione dell’International Open Day con un programma che comprende talk, workshops e incontri personali con docenti e studenti, all’interno di un allestimento coerente con il concept di CASA IED declinato in Fiera. L’Open day è una giornata a porte aperte, un’occasione importante per conoscere da vicino il metodo formativo e permettere ai giovani di tutto il mondo di toccare con mano le reali possibilità di formazione e d’inserimento nel mondo del lavoro nelle aree del design, moda, arti visive e comunicazione.  

Info e aggiornamenti su www.ied.it.
Fotografie: Giulia Torre


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Hug Life Caring design: un nuovo concetto di design e sicurezza in bagno

sistema d'arredo bagno di Ponte Giulio


Hug Life Caring design di Ponte Giulio è prima di tutto uno spazio caratterizzato da forme, materiali e colori di tendenza che emergono rispetto all’elemento funzionale propriamente legato alla sicurezza. Un progetto fortemente voluto dall’azienda e disegnato in collaborazione con il designer Daniele Trebbi, che va oltre la semplice definizione di una nuova collezione e proietta Ponte Giulio in una nuova dimensione bagno.

Si tratta di un innovativo sistema d’arredo completo e trasversale, pensato per un bagno visto con occhi diversi, intimo, confortevole, colorato, funzionale e multifunzionale. Essere protetti in bagno non deve più andare a discapito dell’estetica, anzi, sicurezza e design sono proprio i due elementi che si abbracciano e che diventano il leit motiv dell’intero progetto.

sistema d'arredo bagno di Ponte Giulio

I tratti distintivi della collezione sono la versatilità d’arredo, i materiali utilizzati e i colori. La maniglia in acciaio inox con fissaggi in alluminio è protagonista assoluta, proposta in anche in grandi formati, orizzontali e verticali, in modo da diventare presenza di supporto costante per facilitare i movimenti. E’ presente nel passaggio dal lavabo ai sanitari, per raggiungere la porta, per alzarsi dal bidet, come sostegno davanti al WC, lungo la vasca o dentro la doccia.

sistema d'arredo bagno di Ponte Giulio

La maniglia diventa anche supporto per specchi, mobili contenitori, mensole e asciugamani, elemento base per comporre il bagno secondo le proprie esigenze. In altre soluzioni d’arredo diventa accessorio incorporato nei mobili contenitori, in modo da trovare sempre una presa sicura e a portata di mano. Fanno parte del sistema numerosi prodotti studiati sempre in un’ottica di confort e sicurezza, quali diverse tipologie di lavabo con generosi piani d’appoggio, anche su misura, piatti e box doccia; oltre ai diversi tipi di seduta per doccia, la sedia e lo sgabello, realizzati in colori di tendenza e materiali innovativi e in grado di sostenere carichi di 150 kg.

Per maggiori informazioni www.pontegiulio.it


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mercoledì, febbraio 14, 2018

Risparmio garantito con Lydos Hybrid

scaldacqua elettrico con tecnologia ibrida in classe A di Ariston

Pensate che sia impossibile risparmiare fino al 50% di energia nel riscaldamento dell’acqua? Oggi è possibile con Lydos Hybrid di Ariston, il primo scaldacqua elettrico con tecnologia ibrida in classe A.

Si tratta di una grande novità nel settore che permette livelli massimi di comfort ed efficienza, con una conseguente riduzione dei costi, il tutto grazie all’uso combinato dell’energia elettrica e di quella dell’aria. 
Lydos Hybrid di Ariston è senza dubbio il più innovativo tra gli scaldacqua elettrici ed è l’unico prodotto con tecnologia ibrida a livello nazionale certificato dalla classe energetica A.

Lydos Hybrid è anche un apparecchio smart. Grazie alla tecnologia i-Memory, un software di gestione che si adatta al vostro stile di vita, apprendendo le abitudini quotidiane in modo da gestire la tecnologia ibrida nella maniera più efficace: il sistema sceglie infatti l’opzione più conveniente tra l’utilizzo dell’energia della pompa di calore e di quella elettrica, e regola la temperatura e la quantità di acqua calda basandosi sui consumi delle ultime quattro settimane. In questo modo il sistema garantisce un risparmio in bolletta del 50% in bolletta rispetto
al più efficiente scaldacqua elettrico in classe B.

scaldacqua elettrico con tecnologia ibrida in classe A di Ariston

Lydos Hybrid raggiunge i livelli massimi di efficienza e comfort, anche grazie ad alcune funzioni studiate su misura da Ariston, in primis la programmazione oraria della temperatura dell’acqua calda, poi il programma Boost, che può incrementare temporaneamente la potenza elettrica del prodotto in caso di bisogno urgente di acqua calda in casa, infine, la funzione Green che permette di raggiungere le performance massime di efficienza utilizzando al 100% solo la pompa di calore.

Lydos Hybrid coniuga semplicità d’uso e sicurezza grazie alla filosofia ‘Easy-fit’. Cosa significa? Installare Lydos Hybrid è molto semplice in quanto progettato per avere gli stessi requisiti di montaggio di uno scaldacqua elettrico standard, non necessita di alcun intervento strutturale ed è perfettamente compatibile con gli allacci idrici esistenti.

scaldacqua elettrico con tecnologia ibrida in classe A di Ariston

Anche il design pulito e moderno afferma Lydos Hybrid come top di gamma: il prodotto si adatta facilmente ad ogni ambiente domestico perché le connessioni idrauliche sono completamente nascoste all’interno della scocca. Inoltre Lydos Hybrid è dotato di un interfaccia hi-tech semplice e intuitivo: l’icona ‘Shower Ready’, ad esempio, segnala quando è pronta la prima doccia (più veloce del 20% rispetto agli altri scaldabagni elettrici); l’icona ‘Green’ indica quando il prodotto sta lavorando nelle migliori condizioni di efficienza energetica; l’icona ‘Cooling’, invece, segnala quando la temperatura della stanza scende sotto una certa soglia, e quindi si attiva la sola resistenza elettrica, mentre con l’icona ‘Serbatoio’ è possibile tenere sotto controllo la vaschetta che raccoglie la condensa.

LydosHybrid, con serbatoio garantito per 5 anni, è lo scaldacqua progettato per durare a lungo, con il massimo risparmio energetico e maggior rispetto dell’ambiente. Acquistando il nuovo scaldacqua è possibile usufruire delle detrazioni fiscali del50%, ottenendo così un ulteriore risparmio economico.
  
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