mercoledì, febbraio 28, 2018

Airbnb lancia nuove categorie di alloggi per esperienze di viaggio uniche

Airbnb è oggi una delle più grandi piattaforme di alloggi al mondo

10 anni fa, i fondatori di Airbnb Brian Chesky e Joe Gebbia misero nel loro appartamento di San Francisco tre materassi gonfiabili, dando vita a quello che è diventato un vero e proprio fenomeno di viaggio a livello globale. Con 4.5 milioni di alloggi distribuiti in 81.000 città, Airbnb è oggi una delle più grandi piattaforme di alloggi al mondo. Negli ultimi 10 anni, gli host di Airbnb hanno guadagnato oltre $41 miliardi e i viaggiatori che hanno utilizzato la piattaforma hanno soggiornato in Airbnb più di 300 milioni di volte. 

Con uno sguardo ai prossimi 10 anni e al continuo successo della sua community di host, Airbnb amplia la sua offerta con l’obiettivo ultimo di offrire esperienze di viaggio personali e autentiche a ogni tipologia di viaggiatore. 

Nuove tipologie alloggi 

Attualmente i criteri di ricerca degli alloggi sulla piattaforma sono 3: Intera Casa, Stanza Privata e Stanza Condivisa.  Per questo motivo, Airbnb aggiungerà 4 nuove categorie di alloggi sulla piattaforma: Case Vacanza, Alloggi Unici, B&B e Boutique Hotel. Questo aumenterà la scelta per i guest, offrendo una maggiore chiarezza riguardo alle tipologie di alloggi disponibili, e offrirà agli host la possibilità di mettere in risalto le particolarità della propria offerta perché possano incontrare al meglio le preferenze degli ospiti. A partire da oggi, Airbnb mette a disposizione dei propri host strumenti per categorizzare la propria offerta con un livello di precisione mai visto prima nell’industria del viaggio, aprendosi a ricerche più sofisticate e mirate, che consentano all’utente di individuare l’host e la casa perfetti. Le 7 tipologie di alloggi verranno lanciate per i guest quest’estate

Nuove tipologie alloggi
 Nuove tipologie alloggi


Collezioni Airbnb

Airbnb era stato concepito inizialmente per chi viaggiava da solo, ma nel corso degli anni milioni di persone, da famiglie con la necessità di spazi più grandi o zone in cui cucinare, a esploratori alla ricerca di un posto lontano dai sentieri più battuti, hanno individuato nella piattaforma lo strumento perfetto per diverse tipologie di viaggio. Per andare incontro alle necessità di una gamma così diversa di viaggiatori, Airbnb lancia Collezioni: le case perfette per ogni occasione.   
Airbnb ha lanciato Airbnb per le Famiglie e Airbnb per il Lavoro, mentre nel corso dell’anno la piattaforma accoglierà anche Social Stay, Matrimoni, Luna di Miele, Viaggi di Gruppo e Cene. 



Nuove Categorie - Airbnb Plus

Per rendere Airbnb più interessante per numero ancora maggiore di ospiti e per individuare tutti gli host in grado di offrire un altissimo livello di ospitalità, Airbnb lancia una nuova categoria di case, verificate personalmente una ad una, secondo criteri di qualità e comfort. Con 2000 case in 13 città già pronte per essere prenotate, Airbnb Plus è stato pensato per ospiti alla ricerca di case bellissime, host eccezionali e soggiorni senza preoccupazioni. Le case di Airbnb Plus sono state ispezionate e verificate di persona attraverso una lista di 100 requisiti tra cui figurano i criteri di pulizia, comfort e design. Gli host possono beneficiare di una maggiore visibilità all’interno della piattaforma e servizi come la consulenza di interior design, esperti di fotografia ed un’assistenza premium.

Airbnb Plus
Airbnb Plus


Nuove Categorie - Luxury

Dopo l’acquisizione di Luxury Retreats lo scorso anno, Airbnb presenta un nuovo standard di viaggio: Beyond by Airbnb. Beyond by Airbnb, il cui lancio ufficiale è previsto in primavera, offrirà ​esperienze di viaggio esclusive nelle case più belle del mondo offrendo un’ospitalità di altissimo livello.

Nuove Categorie Luxury


Riconoscimento - Investire nella Community Airbnb

Host e guest sono il cuore pulsante di Airbnb. Attraverso il programma Superhost, che conta attualmente più di 400.000 host in tutto il mondo, Airbnb offre un riconoscimento  ai propri host migliori. Airbnb ha annunciato l’estensione del programma che offrirà agli host 14 nuovi e aggiornati vantaggi, incluso: una maggiore visibilità, url personalizzate, vantaggi esclusivi per le tecnologie applicate alla casa. 
Alla fine di quest’anno, Airbnb offrirà un riconoscimento anche ai suoi migliori ospiti con un nuovo programma di guest membership. Superguest sarà lanciato in una versione di prova iniziale quest’estate con 10.000 guest, per poi essere essere ampliato a tutta la community Airbnb entro fine anno.


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Una cucina sotto i rami di un albero da frutta

il tavolo/cottura di Stefano Boeri Architetti progettato per ARAN Cucine


Progettato per ARAN Cucine, il tavolo/cottura di Stefano Boeri Architetti accoglie in un unico blocco - sotto i rami di un albero da frutta - tutte le funzioni di un luogo conviviale tipico della cucina italiana: conservazione, preparazione, cottura, servizio, pasto, interazione, lavaggio, riciclo.

Stefano Boeri Architetti non propone dunque per ARAN Cucine un prodotto, ma un luogo da abitare: un albero da frutta al centro di un tavolo da pranzo e di un piano cottura dotato di tutti i dispositivi necessari al ciclo dell'alimentazione


il tavolo/cottura di Stefano Boeri Architetti progettato per ARAN Cucine
La presenza di un albero conferma l'importanza che il luogo preposto alle pratiche del cibo assume sempre di più come centro di gravità spaziale e temporale delle relazioni di chi coabita. L'albero come riferimento simbolico, mnemonico e spaziale di una rete di relazioni familiari che è sempre più a geometria variabile, che cambia nel tempo seguendo le traiettorie di vita dei suoi componenti.


il tavolo/cottura di Stefano Boeri Architetti progettato per ARAN Cucine


L'albero, il tavolo e il piano di cottura sono dunque un unico oggetto, capace di evocare storie, aneddoti, memorie condivise e segreti culinari. Non solo una cucina, ma anche un dispositivo di raccolta e narrazione di tutto ciò che vi accade intorno. 

La presentazione e l'esposizione è prevista presso lo spazio di EuroCucina 2018 al Pad. 13 stand A07-B10 ARAN Cucine.
 
www.arancucine.it

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martedì, febbraio 27, 2018

3 soluzioni per valorizzare la zona living puntando sull’illuminazione

come illuminare al meglio il soggiorno di casa

La zona living è l’ambiente più importante dei nostri appartamenti, lo spazio dove la famiglia trascorre il tempo insieme ed anche la parte pubblica delle nostre case. Per questo è lo spazio che richiede la maggiore illuminazione, possibilmente naturale, e lo studio dell’illuminotecnica sta diventando sempre più determinante nelle scelte relative all’interior design delle nostre case.

Ma come illuminare correttamente il soggiorno di casa?

Cerchiamo di approfondire il tema partendo, come sempre, da un’esperienza reale, quella di Lorenzo che ha deciso di ristrutturare la zona giorno della sua casa in provincia di Firenze. Per scegliere la soluzione più adatta al suo budget, ma soprattutto ai suoi gusti e alle sue esigenze, Lorenzo si è rivolto a GoPillar, l’ormai nota piattaforma internazionale per la progettazione online, ottenendo così 15 diverse soluzioni progettuali realizzate da altrettanti architetti, sia italiani che stranieri.

Uno dei progetti maggiormente apprezzati da Lorenzo è stato realizzato dall’architetto toscano Gabriele Spina che ha prestato particolare attenzione allo studio dell’illuminazione.

render progetto arch. Gabriele Spina - GoPillar

Come ci spiega nella relazione allegata al progetto: “Da un’analisi illuminotecnica ci siamo accorti che un’ampia porzione del living non è sufficientemente illuminata da luce naturale, per questo, sempre rifacendoci all’uso del cartongesso, è stato inserito un elemento ribassato al soffitto avente la funzione di diffondere una luce artificiale proveniente da un taglio inserito nello spessore che corre lungo il perimetro di questo elemento; tale luce può essere regolata da un opportuno comando a relè per adattarsi all’utilizzo durante i vari orari della giornata. Sempre per ovviare allo stesso problema, altri tagli luminosi sono stati inseriti lungo il perimetro destro della controparte con nicchie portaoggetti andando così anche ad evidenziare la scala che è stata riqualificata dal punto di vista cromatico.”

Un approccio completamente diverso è stato invece adottato dal giovane architetto milanese Beatrice Canonaco che per massimizzare l’illuminazione della zona giorno ha puntato su colori e finiture per esaltare la luminosità dello spazio.

render progetto arch. Beatrice Canonaco - GoPillar

In particolare “la scelta di volere adoperare finiture dalle tonalità chiare, oltre a far sembrare l’ambiente più ampio, ne garantisce anche una maggiore luminosità”.


Anche il progetto realizzato dall’architetto Emanuele Rufo ha puntato sull’uso di colori, finiture ed arredi per potenziare la luminosità dello spazio, scegliendo però una soluzione ancora più drastica e uno stile decisamente meno moderno. 

render progetto arch. Emanuele Rufo - GoPillar

Nello specifico la scelta dei colori ha tenuto conto della necessità di illuminare il più possibile la zona giorno, per questo si è optato per una soluzione total white per la cucina e le pareti, in contrasto netto con il pavimento in laminato scuro e per l'inserimento di complementi d'arredo di colore rosso così da vivacizzare l'ambiente.

Autore GoPillar

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NERHO TATTOO, minimal in bianco e nero

Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi

Studio DiDeA ha progettato un nuovo spazio per uno studio di tatuaggi: Nerho Tattoo, un progetto minimale in bianco e nero dall’identità fortemente grafica.


La richiesta del cliente era quella di avere un laboratorio con una piccola galleria annessa in cui esporre e vendere gadget e opere grafiche di piccolo formato.
Il locale, situato al piano terra di un edificio, si componeva di due ambienti comunicanti tra loro, uno dei quali presentava nella parte posteriore una differenza di quota.
Gli architetti hanno mantenuto la partizione interna disponendo nell’ambiente di sinistra la sala di attesa e nella parte rialzata il laboratorio grafico, mentre nella parte destra, a cui si accede dalla sala d’attesa, si trova il laboratorio con lettino per tatuaggi.
La scelta di due colori, il bianco e il nero, e di pochi materiali, ferro, vetro armato e resina, caratterizza fortemente il progetto. Il laboratorio grafico e il laboratorio di tatuaggi si tingono di bianco mentre la zona di ingresso è totalmente nera.
Una griglia modulare in ferro ricopre la parete destra dell’ ingresso proseguendo nell’ambiente successivo. Inoltre un bancone in ferro e vetro armato accoglie i clienti; gli stessi materiali caratterizzano la parete vetrata che separa l’ingresso dal laboratorio grafico. Per i pavimenti, gli architetti hanno scelto una superficie continua in resina bianca e nera, a seconda della funzione dell’ambiente in cui si trovano.

Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi
Il progetto di Studio DiDeA  per uno studio di tatuaggi

Progetto e Fotografie: Studio DiDeA Architetti Associati 

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lunedì, febbraio 26, 2018

IKEA e Bea Arkelund lanciano una collezione dal glamour gotico

Omedelbar è la nuova collezione in Limited edition ideata dalla fashion activist Bea Akerlund per IKEA

È arrivato il momento di portare una nuova ventata di energia nei negozi IKEA, grazie alla collaborazione con la fashion activist Bea Åkerlund. Con i suoi grandi cappelli in vetro, i cuscini rossi a forma di labbra e le mani in 3D, la collezione OMEDELBAR offre tutto il necessario per organizzare vestiti, accessori e per mettere in mostra la propria personalità

Con un curriculum che spazia tra cinema, moda e musica, Bea Åkerlund si autodefinisce una “fashion activist”. È una delle più influenti stiliste e costumiste del settore, avendo collaborato con star del calibro di Madonna, Beyoncé, Lady Gaga e Rihanna. Con il suo look distintivo e sopra le righe, Bea è diventata famosa per il suo stile unico, che riesce sempre a coniugare perfettamente con la personalità degli artisti. Sempre pronta ad ampliare il suo portfolio, Bea ha messo la sua creatività al servizio di IKEA.

Omedelbar è la nuova collezione in Limited edition ideata dalla fashion activist Bea Akerlund per IKEA

La collezione OMEDELBAR cattura l’essenza dello stile personale di Bea: un mix tra gotico e glamour hollywoodiano.

Omedelbar è la nuova collezione in Limited edition ideata dalla fashion activist Bea Akerlund per IKEA

I prodotti sembrano disegnati per una camera da letto o un camerino esclusivi, un ambiente dal quale non vorresti mai uscire. “B. who you are”, il mantra personale di Bea, è il filo rosso che lega l’intera collezione, insieme a un’altra firma inconfondibile della stilista, il rossetto rosso. E poi, naturalmente, ci sono le righe. La collezione include circa 35 prodotti che  celebrano l’individualità e la creatività.

Omedelbar è la nuova collezione in Limited edition ideata dalla fashion activist Bea Akerlund per IKEA
Omedelbar è la nuova collezione in Limited edition ideata dalla fashion activist Bea Akerlund per IKEA

OMEDELBAR è un invito a divertirsi e a sfidare le convenzioni. Uno degli elementi chiave del design è stato giocare con le dimensioni. 

Omedelbar è la nuova collezione in Limited edition ideata dalla fashion activist Bea Akerlund per IKEA

La collezione  OMEDELBAR è in edizione limitata e sarà in vendita in tutti gli store IKEA a partire da Marzo 2018.


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domenica, febbraio 25, 2018

Loft in una vecchia falegnameria di Parigi

La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft

Nel cuore di Parigi, all’interno di un cortile, una vecchia falegnameria è stata recuperata e trasformata in un moderno loft che ospita una famiglia composta da genitori e 5 bambini.

Lo spazio, di ben 320 mq, si sviluppa su due piani ed è caratterizzato da un enorme lucernario che lo rende luminosissimo.  Considerando l’ampia superficie, i progettisti hanno optato per un lay out originale, inserendo delle piccole scatole che rappresentano diverse funzioni.

Il piano terra è l’ambiente principale del loft che ospita la zona giorno, la sala tv, la cucina e la sala da pranzo, quest'ultima collocata in una delle scatole. Si tratta di una scatola nera, disposta al centro e piena di luce naturale che filtra attraverso le aperture presenti nel suo soffitto.

La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft


Il piano superiore, invece, rappresenta lo spazio più intimo dell’abitazione, in cui si trovano tutte le camere da letto
Il corridio che serve tutte le stanze è dotato di un corrimano in acciaio perforato e di un pavimento flessibile per aggiungere un ulteriore tocco moderno.
Le camerette dei bambini, caratterizzate da porte di colore blu, sono stata concepite come se fossero casette, ognuna con un colore diverso all'interno, scelto in base alla personalità dei bambini.

La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft
La trasformazione di una vecchia falegnameria in un moderno loft

Progetto studio Agnes et Agnes 
Fotografie: Cecile Septet



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venerdì, febbraio 23, 2018

Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta

collezione Primavera-Estate  2018 Society Limonta

La tendenza per la primavera/estate 2018 porta nella casa vestita da Society Limonta, un gusto un po’ retrò e un po’ minimale, sempre attualizzato dallo sguardo al design contemporaneo.


Un raffinato richiamo cromatico anni ‘50 si declina in evocazioni floreali, grafiche o pittoriche che, con righe e pois vitaminici, esaltano una palette di freschissimi colori sorbetto, dalle sfumature più pallide a quelle più decise.

Diverse gradazioni di verde, dal Pistacchio, all’Agave all’Abete si abbinano ad un intenso blu Laguna o al colore must have di stagione: il rosa, proposto in una tenera versione Cipria che aumenta di intensità fino a diventare un energetico rosso Licis.

collezione Primavera-Estate  2018 Society Limonta
collezione Primavera-Estate  2018 Society Limonta
collezione Primavera-Estate  2018 Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta


La nuova collezione Society Limonta dedicata al tessile letto, tavola, cucina e il bagno è un invito a giocare con i colori, creando dei tono su tono in sfumature più dolci o più forti, oppure mixando coppie cromatiche di opposti come il verde e il rosso o il rosa e il pistacchio.

Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta
Raffinato richiamo cromatico anni ‘50 per la casa Society Limonta

Non manca la ricerca tessile con novità assolute che, ora più che mai, interpretano il lato ‘home’ della moda.


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