A Verona, Assonometria progetta la Minicasa Z

30 Shares
30
0
0

La sfida progettuale affrontata dallo studio di architettura Assonometria ha riguardato la ristrutturazione e la riqualificazione di un appartamento situato all’interno di un piccolo ed antico borgo ai limiti della città.

L’intento progettuale è stato quello di coniugare le ridotte dimensioni spaziali dell’appartamento con le sue altezze interne generose. Nonostante la ridotta superficie calpestabile, i progettisti hanno intravisto la possibilità di eliminare la controsoffittatura in cannicci esistente, per sfruttare lo spazio in altezza.

Da qui l’idea di creare una sequenza di ambienti disposti su diversi livelli attraverso la realizzazione di un soppalco che, caratterizzato da struttura in acciaio e assi di legno, si estende occupando solo in parte lo spazio e dando vita a tre ambienti distinti: uno spazio a tutt’altezza nella porzione lasciata libera dal soppalco; una zona di altezza contenuta posta al di sotto del soppalco; un livello superiore soppalcato.

La zona a doppia altezza è stata destinata alla zona giorno, lo spazio sottostante il soppalco ospita la cucina e gli ambienti di servizio, mentre la superficie superiore del soppalco è stata riservata alla zona notte. La struttura spaziale così definita è poi stata gestita mediante la realizzazione di tre volumi che accolgono (e nascondono) al loro interno gli ambienti di servizio dell’appartamento: i due bagni e le armadiature. A questi si è aggiunto un ulteriore volume all’interno dello spazio a tutt’altezza: la porzione inferiore della scala interna è infatti stata pensata per coniugare in unico elemento l’aspetto funzionale con quello contenitivo.

I muri perimetrali esistenti, originariamente ricoperti da uno spesso strato sabbioso, sono stati valorizzati mediante un’attenta pulizia e ripristino che hanno permesso di mantenere evidente la loro identità storica e di esaltare il disegno compositivo delle pareti.

Il legno in essenza rovere è stato utilizzato, declinandolo in diverse finiture, a comporre tutto l’apparato percettivo-estetico dell’intervento, dando così unitarietà ed unicità a tutti gli elementi del progetto.

Progetto studio di architettura Assonometria

Fotografie di Marco Totè

30 Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like