Appartamento da dividere in due unità separate

Idee e soluzioni per dividere un appartamento di 140 mq

Oggi parleremo di un appartamento di 140 mq situato al primo piano di una
palazzina a Roma. I proprietari si sono rivolti a GoPillar, (ex CoContest), la
prima p
iattaforma al mondo di crowdsourcing per l’architettura e
l’interior design che mette in contatto i clienti con oltre
cinquantaquattromila professionisti di tutto il mondo –  per richiedere un
progetto di ristrutturazione al fine di poter dividere l’appartamento in 2 unità
separate
.

Uno dei due
appartamenti dovrà essere più piccolo e dotato di bagno, camera e soggiorno con
cucina, mentre il secondo è necessario prevedere una camera da letto, due
bagni, una cucina quasi collegata ad un ampio salone e una camera per gli
ospiti che possa essere utilizzata anche per altre funzioni. Il tutto dovrà
essere caratterizzato da uno stile moderno.

Ben 33 designer hanno aderito al contest  e fra tutti i progetti inviati si è
distinta l’idea di 
ManGaArchitects.

Soluzione progettuale proposta da ManGaArchitects

L’intuizione geniale è stata quella di dividere lo spazio senza perdere
superficie utile con “inutili” corridoi
.  La zona del vecchio ingresso, in prossimità
dell’ascensore, è stata utilizzata per aprire i nuovi accessi dei due
appartamenti. L’appartamento più piccolo di circa 45mq si sviluppa in lunghezza
ed è esposto su 2 lati. Si accede attraverso un ingresso che divide la zona
giorno dalla zona notte: una stanza matrimoniale sulla destra e un salotto con
una cucina open space, dietro il quale è stato ricavato un bagno cieco.
L’appartamento più grande invece è esposto su 3 lati, godendo così di maggior
luce naturale.

La distribuzione degli spazi creata è stata vincente perché ha
consentito di ottenere due appartamenti funzionali e semplici
, entrambi ben illuminati
e ventilati in modo naturale, tutti elementi non solo richiesti dal cliente ma
anche essenziali per chi vi abita.

Al secondo posto si è classificato Emiliano Zandri che ha suddiviso il grande appartamento con una linea inclinata, quasi
volesse dare equità alle due unità.

Soluzione progettuale porposta dall'architetto Emiliano Zandri

Entrambi gli appartamenti presentano un filo conduttore di progettazione:
la scoperta tramite un percorso del luogo abitativo
. Dall’ingresso si arriva
alla zona living, aperta e luminosa in entrambe le proposte. Nelle due unità
immobiliari linee curve delimitano la zona notte: camere da letto matrimoniali
e spaziosi bagni areati. Ciò che contraddistingue l’appartamento più grande è
la presenza di una stanza che può essere adibita a diverse funzionalità:
cameretta, camera ospiti o studio.

Scelta senz’altro azzardata la proposta progettuale del designer Andrii Savchenko che si aggiudica il 5 posto, nonostante non abbia seguito la richiesta del
cliente, ovvero separare le abitazioni prevedendo un ingresso indipendente per ogniuna.

Soluzione progettuale proposta dal designer Andrii Savchenko

Certamente l’idea progettuale non è stata poi del tutto sbagliata: ha
suddiviso l’appartamento in due più piccoli
, ognuno dei quali dotato di camera da letto e bagno personale ma la nota stilistica è stata
quella di lasciare il grande Living come area comune
. Questo spazio è caratterizzato da una serie di infissi che sono modulabili e possono essere lasciati
totalmente aperti o chiusi all’occorrenza. Insomma una scelta per chi ha voglia
di un cambiamento ma che non vuole osare troppo.

Autore GoPillar

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