Brain Factory a Roma: appartamento o studio?

Rivistazione di un classico studio di architettura

Un progetto di ristrutturazione e interior design attraverso
il quale Brian Factory rivisita in chiave moderna e creativa il classico
concetto di studio di architettura.

BrainFactory, infatti, è sì uno spazio adibito a
co-working
, ma allo stesso tempo è un’appartamento di 130 mq situato nel centro
di Roma, interamente visitabile dal cliente. Le scelte progettuali, gli arredi
e la messa in opera di alte maestranze sono completamente tangibili al
visitatore, che può così interagire con le principali innovazioni nel campo del
design ma anche con i marchi di aziende leader nel settore.

Il nuovo lay out presenta un suggestivo ingresso
caratterizzato da betulle illuminate da luci puntiformi che fluttuano tra i
rami stagliandosi su uno sfondo di ampie vetrate satinate a tutta altezza che
oltre a portare molta luce naturale durante il giorno, nascondono in modo originale
la cucina situata sul retro.

L’appartamento-studio si presenta come un grande open-space con un totem centrale in gres effetto calacatta collocato tra il salone e il soggiorno; armadi a scomparsa ricoperti di bosso artificiale; mensole retroilluminate che si stagliano leggere in estruso di alluminio e vetro; porte invisibili, falegnameria su misura e luci industrial dalle linee wireframe che disegnano i dettagli.

Nella camera da letto, al centro della stanza, una vasca
con vista su Roma incastonata tra due pareti in bosso
reinterpreta in chiave
moderna un antico concetto di fruizione degli spazi.

Il pioppo naturale, il
gres effetto calacatta e il microcemento fungono da filo conduttore dell’intero
studio
. Per equilibrare tale rigore formale sono stati inseriti elementi di
verde artificiale: betulle, bosso, banani al fine di migliorare il benessere di
chi vive gli spazi.

www.brianfactory.it

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