Caritas Pavilion di Piuarch

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Progettato per Expo 2015,
il Caritas Pavilion si basa sul messaggio: “Dividere per moltiplicare. Spezzare
il pane” ovvero il tema della divisione come ricchezza

L’Edicola, questo il
nome del padiglione, si presenta come un cubo spezzato che declina anche
architettonicamente l’idea della condivisione. La struttura è stata progettata
tenendo la semplicità come elemento centrale nella composizione dei volumi e
nell’essenzialità delle forme.

Il volume è suddiviso in cinque
parti simili ma non uguali per dimensioni
, che si configurano in base alle
funzioni differenti che ospitano. Sono distribuiti sul terreno e, uniti da un
vertice, richiamano la pianta quadrata, caratteristica della tipologia
architettonica dell’edicola. L’uniformità dell’insieme è data dal profilo
strutturale, dal colore e dalla scelta di un unico materiale.

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

L’Edicola, nella sua
essenzialità costruttiva, è realmente ecosostenibile
. Il rivestimento esterno è
realizzato in rete di PVC pre tesata che consente il passaggio dell’aria senza
necessità di condizionamento, favorendo la naturale luminosità degli ambienti
per ridurre al minimo l’impiego di energia. Inoltre è stata progettata per
essere facilmente smontata e rimontata altrove. Il padiglione potrà infatti
diventare una scuola, un centro di ascolto o un luogo di servizio per i
bisognosi.

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Il lotto occupato da
Caritas si compone di diversi elementi: una parte esterna pavimentata di 200 mq
che accoglie i visitatori, una parte coperta di 150 mq e una parte a verde di
550 mq.

L’architettura di Caritas
non genera solo un luogo ma 5 momenti, 5 esperienze, che aiutano il visitatore
a entrare in relazione con il tema “Dividere per moltiplicare” e con il mondo
Caritas. 

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Expo 2015 Padiglione L'Edicola

Protagonista dello spazio era l’opera Energia, realizzata nel 1973 dall’artista tedesco Wolf Vostell.
Un’installazione di grande potenza narrativa costituita da una Cadillac piena
di armi da guerra cinta da forme di pane, nella quale l’accostamento di simboli
di consumo e distruzione con il bene di prima necessità per antonomasia
rappresentava una denuncia contro la società consumista.

www.piuarch.it

Immagini:
Andrea Martiradonna

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