Come distribuire gli spazi in un appartamento dalla forma particolare

Quando si possiede un appartamento dalla forma
particolare
, magari ricco di spigoli o di stanze dalla sagoma non regolare, può
diventare una sfida
ristrutturarlo e arredarlo in modo funzionale, soprattutto
può risultare difficile ridurre al minimo lo spazio inutilizzato e trovare la
giusta collocazione degli ambienti.

Un esempio ce lo fornisce una giovane coppia di
Bologna in possesso di un ampio appartamento che ha la particolarità, però, di
avere ben 8 balconi
in totale disposti su tre lati dell’appartamento. Al
momento di rinnovare, si sono rivolti a GoPillar, il marketplace internazionale per la
progettazione architettonica e l’interior design, per avere la possibilità di
ricevere molteplici progetti da professionisti di tutto il mondo per il proprio
appartamento tra cui scegliere la soluzione migliore da adottare.

                                                                 

La soluzione proposta nel progetto risultato
vincitore, presentato dalla designer serba Tamara Ninkovic suggerisce l’utilizzo di uno stile minimal
, con
pochi pezzi d’arredo dalle linee geometriche ed essenziali, tutti
prevalentemente su toni chiari. Questo ha il doppio scopo di catturare al
massimo la luce, sfruttando al meglio la presenza dei balconi, e di rendere gli
spazi e gli angoli vuoti parte stessa del design dell’ambiente.

Render progetto di Tamara Ninkovic Gopillar

Render progetto di Tamara Ninkovic Gopillar

Il materiale
usato prevalentemente è il legno
, utile a trattenere al massimo il calore
assorbito durante il giorno; per le grandi porte finestre sono stati scelti
infissi minimali in ferro che vanno a contrastare il bianco dei marmi e dei
tessuti.

Il secondo posto se l’è aggiudicato l’architetto Paolo Chiapello che ha pensato di sfruttare i quattro balconi
che si trovano sul lato nord della casa per dare una divisione funzionale
all’intero appartamento. 

Render progetto arch. Paolo Chiapello Gopillar

Il passaggio da un balcone all’altro, infatti, funge
da cesura tra gli ambienti, da un lato per dividere le due camere da letto,
quella principale e quella degli ospiti, con l’aiuto di un tramezzo; dall’altro
per dividere in due zone ideali il grande open space, la zona cucina-dining e
la zona living, in modo naturale e senza nemmeno l’aiuto di ulteriori strutture
in cemento.

Un’altra intuizione originale l’ha avuta Andrea Gamberini, che ha deciso di assecondare l’andamento
spigoloso dell’appartamento collocando tutto l’arredamento in diagonale,
secondo una direttrice obliqua dettata dall’orientamento delle finestre che
serve, inoltre, anche ad unire il grande open space con l’ingresso, cancellando
lo spazio stretto del corridoio.

Render di Andrea Gamberini Gopillar

Per completare il tutto ha suggerito la posa
del parquet nella medesima direzione obliqua, piuttosto che ortogonale, in modo
da allinearsi agli arredi e sottolineare la continuità dello spazio. 

Autore GoPillar

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