Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione: 10 figure professionali da aggiornare nel 2018

Il mercato chiama, la formazione risponde. Nuovi corsi IED Milano

Specializzare figure che rispondano in modo concreto e
con approccio progettuale alle direzioni che il mercato ha già preso, sta
prendendo o prenderà nell’immediato futuro: l’offerta formativa di Istituti
come IED Milano corre su binari di questo tipo, forte anche di uno stretto
legame con il mondo aziendale
che consente un accurato monitoraggio delle
reali necessità del mondo produttivo.

Su questa base e su un’attenta osservazione del
mercato è possibile dunque individuare quali figure professionali in ambito
creativo saranno particolarmente richieste e richiederanno un sostanziale
aggiornamento professionale nel 2018.

Formare o aggiornare i professionisti del design,
della moda, delle arti visive e della comunicazione è una sfida: le evoluzioni
e le sollecitazioni del mercato del lavoro in questi settori richiedono grande
elasticità, capacità di visione e comprensione dei mutamenti”
commenta Davide
Alesina Maietti, Coordinatore Accademico dell’Istituto Europeo di Design
di Milano. “Ne consegue che anche la proposta di aggiornamento deve seguire
questi criteri ed essere massimamente efficace, puntuale, mirata e soprattutto
portare a risultati concreti che rappresentino una possibilità di cambiamento e
di crescita per i professionisti.

Ecco, in particolare, le 10 figure professionali
nelle discipline del Design, della Moda delle Arti Visive e della Comunicazione
da aggiornare nel 2018 e che fanno parte dell’offerta di formazione avanzata e
di specializzazione IED.

IED Milano

1. Big Data Specialist:
attualmente non c’è discussione, in ambito digital marketing, che non includa
il tema big data, ed è facile intuirne il motivo: sono un bacino inesauribile
di possibili/preziose informazioni da sfruttare in chiave commerciale. Le
aziende si sono o si stanno attrezzando per disporre di figure specifiche che
se ne occupino, e sul mercato non ce ne sono ancora a sufficienza per
rispondere a questa domanda.

2. Influencer Strategist: Come si
misura un’attività con gli influencer? Qual è l’influencer giusto per me?
Sempre più brand e agenzie si ritrovano con queste domande. Nel 2018
l’investimento in campagne con influencer incrementerà del +39% rispetto al
2017, segnale che l’influencer marketing è un fenomeno destinato a evolversi e
non a scomparire. Oltre la digital strategy è, quindi, importante parlare di
influencer strategy, in un percorso dedicato ai professionisti del digital per
sviluppare, fra dati, creatività e strategia, le competenze necessarie per
gestire campagne di valore per i brand insieme agli influencer.

3. Brand Extension and Licensing Manager: una figura che, in
molte realtà, risulta sostanzialmente una novità e una necessità in un mondo
sempre più competitivo e digitale. Condurre il brand attraverso collaborazioni
con altre realtà, in “territori” non ancora esplorati ma dalle forti
potenzialità richiede una visione strategica d’insieme nella gestione della
marca solitamente non di competenza del tradizionale brand management. Il
licensing, e in generale la brand extesion, possono essere una fonte notevole
di sviluppo e fatturato per i brand e occasione per sviluppare content
accattivanti per i propri clienti, per tutte le aziende che si trovano a
competere in contesti sempre più instabili in cui sono richieste crescenti
capacità d’innovazione e competitività

4. Vintage System Specialist:
l’intercettazione di stili e tendenze nell’universo moda evidenzia una
forte espansione del settore vintage che, però, non può ancora contare su
figure professionali specialistiche. L’esperto del vintage, in grado di
lavorare con un approccio multidisciplinare – dalla moda al design,
dall’estetica alla comunicazione – basato su un metodo esperienziale e
progettuale al tempo stesso, può colmare nel prossimo futuro questa lacuna.

5. Retail Designer e 6. Scenografo
degli Eventi
: non basta essere “solo” architetti o interior designer
per fornire soluzioni creative specifiche che portino valore aggiunto e
comunicativo al punto vendita o che rendano un evento un veicolo espressivo
unico e identificabile. Un occhio strategicamente formato e competente in
ambiti specifici e dinamici come quelli del retail e degli eventi è molto
richiesto e apprezzato.

7. Illustratore
grafico:
la grafica e l’illustrazione sono (o dovrebbero essere) due
attività professionali ben distinte: al graphic designer vanno le competenze
per la gestione dello spazio e all’illustratore quelle di evocatore di
emozioni. Nel lavoro quotidiano, per ragioni di tempi e di costi, non è invece
così ed è richiesta una duplice e flessibile competenza: il graphic designer si
trova nella condizione di dover realizzare immagini, disegni e illustrazioni;
l’illustratore deve affrontare progetti articolati e utilizzare gli elementi di
progettazione grafica. Quante possibilità si aprono unendo i due mondi già
contigui?

8. Curatore
di Mostre ed Eventi Artistici:
L’attenzione all’Arte non va mai fuori
moda; al contrario, si rinnova costantemente, proponendosi anche in chiave
multimediale e immersiva. Lo dimostrano bene i dati di affluenza alle mostre di
maggior richiamo attualmente in programma nelle principali città d’arte
europee. Il curatore è una figura professionale di importanza basilare nel
corrente panorama della comunicazione e dell’arte, che richiede competenze
estetiche, interpretative, culturali particolarmente affinate e in continuo
aggiornamento, unitamente a capacità tecniche ed organizzative. 

9. Lighting Designer: la luce è
strumento troppo espressivo per non dedicargli attenzione e competenze tecniche
specifiche. Gli stessi architetti e designer più affermati si rivolgono a
lighting designer specializzati per definire il ruolo della luce all’interno
delle loro realizzazioni. Oggi il lighting designer ha a disposizione
tecnologie, nuove fonti luminose, strumenti elettronici di controllo della luce
naturale e artificiale che rendono questa professione complessa ma estremamente
creativa e ricercata.

10. Art Director: è sempre richiesto
dalle agenzie creative, costantemente impegnate nell’ideazione e realizzazione
di campagne che generino valore per il brand da trasformare in business. Una
figura in continua evoluzione, che richiede un costante aggiornamento al
contestuale dinamismo dei canali mediatici e delle tecniche esecutive.

In queste aree tematiche IED Milano offre corsi di
specializzazione e formazione avanzata in formula week end e in fascia serale
;
per maggiori informazioni è possibile consultare il sito IED a questi indirizzi:
https://www.ied.it/corsi/corsi-di-formazione-avanzata-ied-milano  e https://www.ied.it/corsi/specializzazione-milano
.

IED – Istituto Europeo di Design nasce nel 1966 dall’intuizione
di Francesco Morelli. IED è oggi un’eccellenza internazionale di matrice
completamente italiana, che opera nel campo della formazione e della ricerca,
nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive, della Comunicazione
e del Restauro. Si posiziona come scuola internazionale di Alta Formazione
orientata alle professioni della creatività, con particolare attenzione al
design nelle sue diverse e più aggiornate declinazioni
. Il percorso di
formazione ideale mira a condurre lo studente verso una preparazione a tutto
tondo nella disciplina del Design prescelta, abbinando un programma
Undergraduate a uno Postgraduate. IED conta
su uno staff di più di 400 professionisti che collaborano con gli oltre 1.900
docenti
, attivi nei rispettivi settori di riferimento, per assicurare il
perfetto funzionamento delle 11 sedi: Milano, Torino, Roma, Firenze, Venezia,
Cagliari, Como, Madrid, Barcellona, San Paolo, Rio de Janeiro.

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