Din – Design In si riconferma uno degli eventi imperdibili del Fuorisalone 2019

Si è conclusa Domenica 14 aprile una delle settimane più attese e coinvolgenti della città di Milano, che non ha bisogno di troppe presentazioni e convenevoli: il Fuorisalone 2019. Ogni anno aumenta esponenzialmente il numero degli eventi, così come dei distretti, che colorano la città nel nome del Design. Tra questi spicca senza dubbio Din – Design In , evento organizzato da Promotedesign.it per il settimo anno consecutivo nella cornice underground del Lambrate Design District. Moltissimi i visitatori che hanno ammirato, fotografato e apprezzato le opere esposte, contribuendo e confermando il successo di questo appuntamento iconico del distretto di Lambrate.

100 le aziende e i designer provenienti da tutto il mondo che hanno esposto i loro prodotti a Din – Design In 2019, animando l’hangar in Via Massimiano 6 / Via Sbodio 9. Tra i protagonisti designer indipendenti, aziende, accademie di design e artisti, spaziando dalle installazioni sperimentali alla riscoperta di nuovi materiali. “Siamo veramente felici di aver dedicato spazio, anche per questa edizione, agli studenti, che hanno saputo portare nel distretto una ventata di aria fresca, con la loro creatività e i loro progetti. Non possiamo che essere felici dei risultati raggiunti: Din – Design In 2019 si è dimostrato ancora una volta una tappa imperdibile per gli esperti del settore e gli amanti del design” – afferma Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia.

I visitatori sono stati attivamente coinvolti nell’esposizione: sulla parete esterna della location spiccava l’attenzione l’Installazione “Beyond the Wall” dell’artista Erika Calesini, opera raffigurante differenti arti inferiori intenti ad attraversare il muro del capannone. Il progetto artistico vuole veicolare il messaggio dell’artista: “Non arrendersi, andare oltre, superare le barriere quando veniamo messi a confronto con situazioni difficili.” Coinvolgente anche il progetto realizzato dall’artista Andrea Crespi in collaborazione con Forwart Magazine, che invitava i visitatori a fotografarsi in un ambiente domestico ai limiti del surreale, con protagonista una vasca da bagno dorata piena di banconote, a critica della finzione e della ricchezza ostentata sui social.

Gli studenti del dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli del DBE Master of Science in Design for the Built Environment – hanno sperimentato una modalità di progettazione volta ad esplorare le potenzialità di un processo produttivo innovativo. Sono stati realizzati con tecnica AM (additive manufacturing) i prototipi di 5 lampade ottenuti trasformando una nota ed economica lampada disponibile in commercio, reinventandola in chiave completamente nuova.

In un distretto attento alla sostenibilità il tavolo da pranzo Microgreen realizzato da Grrreenware X Pratt Frameworks crea un’interazione fra design e biologia dando vita ad un complemento dalle forme futuristica che riutilizza gli scarti del cibo per portare cibo fresco nella propria casa. Il ripiano inferiore del tavolo, che svolge la funzione di una vera e propria serra, consente al consumatore di avere il proprio orto domestico senza occupare ulteriore spazio, avendo un ampio piano di appoggio nel ripiano superiore. Il modulo in ceramica che contiene il terriccio, così come i componenti del tavolo sono stampati in 3D contenendo ogni tipo di spreco. Il prodotto, realizzato da Max Pratt e Kaitlyn Cirielli rappresenta quindi la sostenibilità come un bene di lusso.

Materiali tradizionali e innovativi hanno riempito lo spazio esposito proponendo ai visitatori nuove possibilità di utilizzo: dalla lava di Unknown Furniture, al cemento di Kohoutek, alla carta coloratissima di Papirho alle ceramiche di Dgsign Pottery. Interessanti le combinazioni di ottone e legno sperimentate dal designer Stefano Cavalli, così come le sfumature della resina di WAT 1988, brand fondato da Andrea Toffanin.

Divertente ed originale la sezione dedicata al light design, con lampade ed illuminazioni al limite della provocazione. Ne fanno parte le fumettistiche lampade colorate di MyPixxels, le Punk Heads di DUYGU AZUN KOPRULU, e i Cervelli Luminosi di BrainOn Project. Più minimali e geometriche invece sono le lampade presentate da Sologgetti ed Erminio Serpente.

Si riconferma un grande successo il Temporary Shop organizzato da Artistarjewels.com, progetto annuale di gioiello contemporaneo internazionale, che ogni anno seleziona ed espone pezzi creativi di gioielleria contemporanea, creati da designer e artisti provenienti da tutto il mondo. Le vetrine espositive sono state realizzate grazie alla Partnership con Sekkei.

Perfetta la cornice ricreativa di WEating 2019, food court allestita da Lembo Bistrot e Luigi’s nel giardino interno di Din – Design In: uno spazio ottimale di relax e confronto.

Promotedesign.it è già al lavoro per il Fuorisalone 2020 con nuove idee per l’ottava edizione di Din – Design In.

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