duka: le cabine doccia che agevolano la pulizia

Scopri il particolare vetro per box doccia che limita la formazione del calcare

Dedicarsi alle pulizie
non è mai troppo piacevole: polvere, sporco e muffe spesso si formano molto e
molto in fretta, anche in angoli difficili da pulire e soprattutto da pulire a
fondo.

Tra tutte le operazioni
di pulizia quotidiana, l’igienizzazione della cabina doccia è forse una delle
più problematiche
. A testimoniarlo, l’interesse degli utenti di internet sul
corretto approccio alle pulizie del box e il proliferare su siti e piattaforme
di suggerimenti tra discutibili ‘rimedi della nonna’ e vademecum più
professionali.

Il primo ‘nemico’ delle
cabine doccia è probabilmente il calcare
, che non intacca le prestazioni del
box ma che ne rovina sicuramente l’aspetto, specie in presenza di vetri
completamente trasparenti. Fortunatamente, la tecnologia ha permesso in questo
molti passi avanti: per affrontare il problema ‘alla radice’ ad esempio, duka,
produttrice di cabine doccia, ha deciso di inserire fra le varianti dei vetri
disponibili, anche un vetro, il Procare, trattato direttamente  al
momento della produzione. Le superfici, sottoposte a un processo di deposito
magnetronico con ossidi di metallo, diventano in grado di impedire la comparsa
di segni di corrosione e di limitare la formazione di patine opache e calcare.
Il vetro inoltre, reso idrofilo, permette all’acqua di scorrere via così
velocemente da limitare anche la formazione di goccioline al termine della
doccia
.

Scopri il particolare vetro per box doccia che limita la formazione del calcare

Ma il calcare non è
tutto, quando lo sporco può annidarsi negli interstizi e attorno ai componenti
della cabina
e duka, così, nelle versioni scorrevoli ha previsto un sistema di
sganciamento delle antine nella parte inferiore, per permettere la pulizia a
fondo lungo tutto il binario.

E le cerniere attorno
alle quali si accumula lo sporco?
Duka ha ideato un sistema per fissarle alla
parete di vetro tramite incollaggio con raggi UV, eliminando del tutto la
presenza delle viti. Non forando il vetro, così, non se ne compromette la
resistenza, ma soprattutto se ne lascia la parte interna perfettamente liscia,
senza componenti o ostacoli a rilievo che rendano lenta e imprecisa la pulizia
e permettano l’annidarsi di sporco e batteri. 
Per lo stesso motivo,
infine, laddove nel fissaggio a muro siano necessarie le viti, queste vengono
chiuse da cappucci o profili che coprono del tutto il foro.

Scopri il particolare vetro per box doccia che limita la formazione del calcare

E la passione di duka per
i dettagli non finisce qui
: i profili sono in alluminio, ad esempio, non solo
per essere più resistenti e belli di quelli in plastica, ma anche per
conservarsi inalterati nel tempo.

Alcuni modelli di duka,
infine, sono studiati per interagire perfettamente con i più comuni strumenti
di pulizia
, come le maniglie ergonomiche del modello stila 2000, la cui
rientranza (per agevolare la presa in apertura e chiusura) dista dal vetro
esattamente quanto lo spessore standard di una spazzola lavavetri, così da non
scoraggiarne l’utilizzo.

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