Feng Shui e benessere

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L’analisi Feng Shui, ai giorni nostri,
risponde al bisogno di tutti noi di capire quanto l’ambiente in cui viviamo
quotidianamente, possa influenzare il nostro stato d’animo e il nostro fisico,
sensibilizzandoci in questo modo ad una visione olistica dell’uomo.

Il
benessere in senso olistico, cosi come tutte le discipline che si definiscono
tali, considerano gli aspetti fisici ed emotivi dell’uomo come un’unica entità,
per cui se uno di questi elementi non “sta bene” anche l’altro ne risentirà. Questa
riflessione è comprensibile, in effetti ogni stato d’animo riflette nel corpo
sensazioni ben precise: quando siamo un po’ giù di morale ci sentiamo a disagio,
pesanti anche fisicamente, mentre se ci pervade un’emozione positiva, essa ci
fa sentire leggeri  e pieni di energia. Il
Feng Shui porta con sé il concetto della Casa del Benessere
cioè
una casa che sostenga ognuno di noi negli aspetti personali della nostra vita, dalla
salute, ai progetti di vita, al lavoro, alla famiglia, alle relazioni ecc…, un
luogo che ci faccia sentire sicuri, protetti e fiduciosi, in cui l’energia
dell’ambiente che ci circonda circoli e fluisca in maniera armoniosa, in modo
da favorire ogni membro della famiglia.

Lo studio delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente non è una
prerogativa della società cinese, in ogni popolazione (anche quella italiana, come
per esempio la civiltà etrusca e quella romana) c’è sempre stato lo studio del
territorio per individuare la posizione ottimale per insediare le città o
costruire particolari edifici, solo che per motivi storici e culturali la
società cinese, nei millenni, ha portato avanti tutta questa conoscenza. Inoltre,
negli anni in cui il Feng Shui arrivò in occidente, i primi consulenti lo hanno
fatto passare come una pratica stravagante, cercando di trarne subito un profitto
commerciale, banalizzando questa importante disciplina come una semplice “moda
Feng Shui”.

L’energia dell’ambiente (il c.d. QI o CHI) è determinata da
fattori precisi e concreti come l’orientamento della casa, le forme presenti
nello spazio circostante, la forma della casa, la disposizione delle varie
stanze, la coerenza tra la funzione della stanza e  gli arredi ed i colori utilizzati ecc..

Fare Feng Shui non significa, come molti luoghi comuni
riportano, riempirsi la casa con mobili e oggetti cinesi o mettere fontanelle,
campanellini e cristalli dentro casa, o avere la testata del letto a Nord. Una
seria valutazione Feng Shui tralascia le credenze e le superstizioni popolari e
analizza ed interpreta l’ambiente, prima
esterno poi interno all’abitazione
, affinché esso possa rappresentare le
persone che abitano quegli spazi, sostenendo i loro obiettivi e le loro attitudini
personali.

Una  corretta valutazione Feng Shui applica
tecniche precise, sperimentali e percettive, con le quali ogni consulente
preparato deve poter giungere alla medesima conclusione.

In particolare gli step principali riguardano:

L’analisi dell’ambiente esterno alla casa (In questa prima fase si
applicano le regole della c.d. Scuola della Forma e si studia la qualità dei
percorsi, degli ingressi, delle forme architettoniche e naturali di particolare
rilevanza presenti nel territorio, con l’analisi del contesto presente sui 4
lati della casa, lati rappresentati dai c.d.4 animali, tartaruga, fenice, drago
e tigre). Questo è lo step più
importante
 che impiega più tempo
e richiede la maggior attenzione, poiché dallo spazio circostante si possono
desumere tutta una serie di informazioni rilevanti relative a chi abita nella
casa stessa;

La rilevazione dell’orientamento dell’abitazione rispetto ai punti
cardinali (In questa seconda fase si applicano le tecniche della c.d. Scuola
della Bussola, individuando, attraverso le c.d. 5 energie, legno, fuoco, terra,
metallo e acqua, precise caratteristiche che la casa porta con sè);

L’analisi della sistemazione interna della casa, come sono distribuite
le varie stanze (zona notte, zona giorno, zone condivise ecc..) da chi vengono
fruite e con quali modalità (in questa fase si applica la teoria del TAO);

L’analisi, per ogni singolo ambiente, della praticità e funzionalità
degli arredi in coerenza alla funzione svolta da quella stanza e di chi la usa.

Lo
studio consapevole dei colori
all’interno della casa,
tenendo conto dell’aspetto psico-emotivo che l’influenza dei colori ha sull’organismo.

Lo spazio che viviamo tutti i giorni influenza la nostra qualità di vita, per questo motivo è necessario che l’ambiente rispecchi le nostre caratteristiche e attitudini personali e sostenga i nostri obiettivi. Il carattere dell’ambiente e la natura di chi lo abita devono essere in sintonia l’un con l’altro, per permettere lo sviluppo di un benessere fisico ed emotivo.

a cura di Studio Archibenessere

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