Il Natale si avvicina scegli la tua stella!

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Le Stelle di Natale sono parte dell’atmosfera natalizia, come l’albero addobbato, i biscotti fatti in casa, o la luce delle candele. In questo articolo ti spieghiamo come prendertene cura.

Non tutti sanno che la Stella di Natale è una pianta estremamente versatile e facilmente trasformabile in decorazioni personalizzate, da sistemare nella nostra casa, oppure da regalare.  In rosso, rosa, bianco, salmone, albicocca o nelle tante altre tonalità di colore disponibili, in miniatura o arbusto, come pianta in vaso o fiore reciso: la Stella di Natale può rappresentare tanti stili differenti.

PRENDERSI CURA DELLA STELLA DI NATALE IN 3 MOSSE

1. Primo Check: all’acquisto assicurarsi del buono stato della pianta

Anche le migliori cure risultano inutili se la pianta non è stata trattata bene già prima dell’arrivo nella nuova casa.

Fare sempre attenzione, al momento dell’acquisto, che la Stella di Natale (o Poinsettia) sia stata conservata all’interno del negozio e in un luogo protetto dalle correnti d’aria e dal freddo. Le temperature inferiori ai 12°C causano danni che, sebbene non visibili all’inizio, possono provocare la caduta delle foglie della Stella di Natale una volta trasportata a casa.

Si consiglia, inoltre, di controllare lo stato del suolo: idealmente non dovrebbe essere né bagnato né del tutto asciutto. Indicatori di buona salute di una pianta sono una vegetazione fitta con foglie giallo-verde, oltre alla presenza di piccoli boccioli gialli tra le brattee colorate (ovvero i fiori veri e propri).

Assicurarsi, infine, che venga accuratamente confezionata dal negoziante per permetterci di percorrere il tragitto verso casa preservandola (ad esempio avvolgendola nella carta).

2. A casa: scegliere la sistemazione ideale  

Per poter avere una bella fioritura la Stella di Natale necessita di un posto caldo e luminoso e ben protetto dagli spifferi (la temperatura ideale della stanza deve essere tra i 15° e i 22°), come ad esempio un davanzale.

Attenzione ai colpi d’aria: prima di aprire la finestra per arieggiare la stanza, ricordarsi di spostare la pianta in un angolo protetto per evitare danni permanenti.

3. L’acqua: imparare a dosarla

La Stella di Natale ha delle esigenze modeste per quanto riguarda ‘il bere’. È infatti importante che le sue radici non siano né troppo asciutte né troppo bagnate.

L’ideale è versare, con moderazione, un piccolo sorso d’acqua a temperatura ambiente ogni due o tre giorni. Non dare mai alla pianta più acqua di quanta il terreno possa assorbire e rimuovere l’acqua in eccesso nel vaso o nel sottovaso non più di 15 minuti dopo l’irrigazione. Troppa acqua potrebbe portare a problemi di ristagno, facendo marcire l’apparato radicale.

Se l’aria nella stanza è secca o se la pianta è in piedi vicino a un calorifero, regolarsi di conseguenza: può essere necessario annaffiare ogni giorno.

La salute della pianta si può facilmente intuire dalle foglie; se si ingialliscono o cadono, si deve prestare maggiore attenzione alla fornitura d’acqua.

Anche la dimensione del vaso gioca un ruolo importante: i vasi piccoli hanno bisogno di essere annaffiati più spesso di quelli grandi e le mini Stelle di Natale dovrebbero essere controllate ogni giorno. Un consiglio: sollevare il vaso può dare un’idea di quanta umidità c’è in esso, se lo si sente leggero è ora di annaffiare di nuovo.

immagini Stars For Europe

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