Il salotto come un’agorà domestica: il diktat dei mobili porta tv

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Il salotto è sempre più spesso un’emanazione della personalità, studiato e disegnato per raccontare modi di essere e stili di vita a seconda di spazi, preferenze cromatiche e gradazioni emotive di ciascuno. E’ un luogo deputato per sua essenza alla socialità, corrispondente al concetto di ‘agorà domestica’ all’interno della quale riunirsi per fare conversazione e confrontarsi. Magari davanti allo schermo del televisore di casa, vero e proprio distributore di emozioni.

Il ruolo di primo piano assunto da questo apparecchio si sposa a meraviglia con la centralità riconosciuta alla stanza soggiorno, ragion per cui da tempo i mobili porta tv hanno smesso di rappresentare dei semplici punti di appoggio e sono stati promossi a veri e propri oggetti di design. Sempre più spesso dialogano con quello che è lo stile complessivo della casa, che sia minimal o industriale, scandinavo o shabby chic non ha importanza. L’evoluzione della tecnologia e dell’oggetto televisione si sono accompagnate a una revisione anche del mobile destinato a ospitare l’apparecchio, in modo da farne un vero centro dell’attenzione e un catalizzatore di sguardi.

Le esigenze di spazio e il gusto personale potranno sempre trovarsi a metà strada, orientando la scelta anche in base ai migliori materiali per interpretare il mood della casa: dal vetro al plexiglass in caso di uno stile dai toni piuttosto eleganti e minimal, passando dalle tonalità del legno di respiro più moderno o industriale e shabby.

Il mobile tv diventa così multifunzione, non più ‘solo’ un contenitore anonimo adibito ad appoggio per gli apparecchi hi-tech e musicali. Si intreccia volentieri con la libreria e dialoga con le vetrine dei liquori, si sposta su rotelle oppure è orientabile a seconda del punto di osservazione in cui ci si trova dentro la stanza.

Gli spazi e le regole del design

Nel caso in cui l’appartamento nel quale si vive sia caratterizzato da dimensioni molto ridotte, non si deve fare l’errore di credere che l’arredamento ne risentirà in fatto di stile. La progettazione in questi casi è tutto e sempre nuove idee si potranno realizzare per ritagliare spazi e assegnare identità in modo inatteso. Naturalmente nel caso di un monolocale o anche di un bilocale, difficilmente si potrà ricorrere all’acquisto di un mobile tv a tutta parete (è ingombrante e può limitare gli spazi vitali): l’ideale in questa situazione sarà orientarsi verso un mobile provvisto di ruote, in modo da adattare la stanza a distinte necessità.

Mentre invece in caso di spazi più ampi si potrà ricorrere anche ad artifici di impatto visivo, intrecciando giochi di luci a Led, con uno o più scomparti aperti o chiusi, per portare il mobile tv a un livello superiore. Gli accessori e le consolle hi-tech che si legano al televisore sono sempre tanti, ecco che per gli amanti dell’ordine l’ideale sarà scegliere delle soluzioni con la colonna passacavi in modo da nascondere antiestetici grovigli. Per chi invece è un amante della televisione a ogni ora del giorno e in qualsiasi stanza non vuole rinunciare alle serie tv e i programmi preferiti, i mobili porta tv girevoli sapranno orientare lo sguardo verso qualsiasi ambiente.

 

 

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