Il sapore dell’arredo: Ristorante Amelia

22 Shares
20
0
2

Amelia Restaurant

Una tavola unica in tutti i sensi per il ristorante Amelia, di San Sebastian, in Spagna. Affacciato sulla costa atlantica, in questa piccola località molto caratteristica il ristorante Amelia propone un viaggio culinario e non solo.

Dal menu sempre nuovo che si basa sulla proposta stagionale del luogo all’arredo direttamente da manifattura italiana lo chef Paulo Airaudo è subito riconoscibile e non a caso è pluristellato Michelin.

Il ristorante si trova nei locali dell’Hotel Favorita dove tutte le sere propone un viaggio di sapori fatto di ricordi ed esperienze vissute in giro per il mondo e ricreate nei piatti serviti a tavola.

Il viaggio nell’arredo

La realizzazione del locale di Paulo Airaudo è stata completata a febbraio 2020 e ha visto l’azienda toscana Sestini e Corti protagonista di una lavorazione dal sapore tradizionale e con attenta cura del dettaglio con i loro materiali senza tempo.

Tutti gli arredi sono stati realizzati nel laboratorio toscano e montati in loco, negli spazi dell’Hotel Favorita, con cura e con una scelta scrupolosa delle caratteristiche.

I mobili, dai tavoli al bancone, e il parquet sono in rovere per riscaldare l’atmosfera. I divani sono cuciti con vera pelle, i dettagli in ottone. Scelte esclusive e preziose per un ristorante altrettanto speciale e di alto livello. Anche la scelta del mood d’interni per il posizionamento degli arredi non è casuale: i divani Chesterfield sono disposti a ferro di cavallo per un comodo abbraccio durante una vera e propria relaxing dinner. Predomina poi il grande chef table da 11 metri dove i commensali posso gustare il cibo ed ammirare i cuochi al lavoro, una cucina personale dello chef ma aperta al pubblico insomma con il quale condivide la sua esperienza.

Una tavola unica anche in una città dove tutta la gastronomia è speciale. E per completare la cena, e l’arredo, una parete completamente a cassetti per una cantina vetrata con centinaia di bottiglie di vino, perché sia il gusto sia l’occhio vogliono la loro parte.

Progetto curato dall’architetto Javier Ordunia, dello studio Biarkio Arquitectura S.L.P.

Articolo di Silvia Fabris

22 Shares
1 comment
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like