Le più belle lampade firmate

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Nel lontano 1879 Edison produce la sua prima lampadina. Questo piccolo oggetto luminoso diventerà poco meno di un secolo dopo fonte di ispirazione per designer e architetti, dando vita a lampade di ogni genere per illuminare qualsiasi ambiente della casa.

Da terra, da tavolo, a sospensione, ecco una selezione con le più belle lampade firmate per scegliere il modello che più si adatta alla tua casa.

Lampade di design firmate da designer e architetti

 SQUIGGLE Design Paolo Rizzatto

Le nuove versioni di Squiggle sono state concepite per ridisegnare e arricchire gli ambienti grazie a un delicato gioco di contrasti tra luce e materia, tra funzionalità e gradevolezza estetica, con linee essenziali, avvolgenti e di grande impatto visivo. L’iconica lampada Squiggle, ispirata alla “Struttura al Neon” di Lucio Fontana per la IX Triennale di Milano, si presenta con il suo caratteristico esoscheletro tubolare punteggiato di forature esagonali, con un LED interno lungo fino a 6 metri, ma con una funzionalità completamente rinnovata. Se la lampada, nella sua versione precedente, era caratterizzata dalla sola variante a sospensione, in diverse forme, come il cerchio, la forma dell’infinito oppure linee astratte spezzate, ma sempre e comunque fluttuante nell’aria, la neonata Squiggle arricchisce gli spazi con nuovi elementi e nuovi orientamenti, anche verso il basso, a contatto diretto con il suolo.  Diverse soluzioni per un oggetto ripensato in chiave moderna, dal design così minimal da adattarsi perfettamente a qualsiasi contesto.

TRIEDRO | STILNOVO 1970  Design Joe Colombo

Il designer, ispirandosi e osservando le lampade utilizzate dai fotografi del tempo per controllare la luce in studio, abbina lo stile del disegno industriale e genera un oggetto di geometrie pure connesse tra loro attraverso congegni meccanici. Il paralume, costituito da una lamiera metallica piegata e sagomata in tre parti che ingloba il corpo luminoso, riflette la luce in maniera da non abbagliare grazie anche all’uso di una lampadina a cupola argentata. Oltre al modello fisso a sospensione, la collezione comprende apparecchi mobili regolabili in altezza ed orientamento, declinati nelle versioni a piantana, a parete e a morsetto.

LAMPIATTA | STILNOVO 1971  Design J. De Pas, D. D’Urbino, P. Lomazzi

Una collezione di lampade progettate allo scopo di ridurre le componenti meccaniche, a favore di geometrie essenziali assemblate senza l’uso di snodi e meccanismi. Una lampadina a LED, montata su un attacco E27, si inserisce al centro della parabola in alluminio simile ad un “elmetto inglese”. La versione da tavolo è installabile anche a parete e presenta una struttura in materiale plastico con contrappeso attraversata da feritoie poste a diverse altezze. Queste fessure consentono l’inserimento della parabola e l’orientamento della fonte luminosa sia in modo diretto che indiretto. Le versioni a sospensione sono disponibili in due dimensioni.

FANTE | STILNOVO 1978  Design J. De Pas, D. D’Urbino, P. Lomazzi

Una lampada che coniuga geometrie pure a riferimenti ludici. Il tronco di cono stampato in gomma EPDM (EthylenePropylene Diene Monomer) e disponibile in due colori, incontra la sfera di una lampadina globo E27 che è parte integrante del progetto di design. Appoggiando sulla stessa il paralume in alluminio verniciato bianco si completa l’oggetto senza l’utilizzo di alcuno snodo o meccanismo. La luce viene orientata a piacere muovendo il disco metallico. Dal posizionamento del copricapo derivano molteplici combinazioni ed effetti luminosi capaci di modificare il carattere del Fante.

DIABOLO Design Achille Castiglioni, 1998 Re-Edition 2020

Flos ha da poco annunciato la riedizione della lampada Diabolo, ultimo progetto firmato da Achille Castiglioni per Flos nel 1998, la cui produzione si era interrotta dopo circa dieci anni. Il progetto è stato reingegnerizzato, perfezionato nel suo caratteristico meccanismo a saliscendi e reimmesso sul mercato in nuove affascinanti finiture.

Nella lampada a saliscendi Diabolo il sistema di riavvolgimento viene celato in un cono sottile e allungato, fissato al soffitto, dalla cui punta arrotondata esce il semplice conduttore elettrico che alimenta la lampada e sostiene il diffusore – un altro cono, più ampio. La distanza variabile tra i due coni permette di dosare gli effetti di luce, generando relazioni percettive mutevoli tra i solidi.

OBLIQUE Design  Vincent Van Duysen

Immaginata come lampada da tavolo rivoluzionaria dall’architetto e designer di Anversa Vincent Van Duysen, Oblique è l’evoluzione naturale del classico modello a braccio da ufficio. Presenta una struttura robusta e compatta, un design senza tempo e produce un fascio di luce asimmetrica brevettato potente e controllato, ideale per l’illuminazione dell’area di lavoro. La base è dotata di un sistema di ricarica wireless integrato che permette di caricare lo smartphone liberando la scrivania da cavi e grovigli inestetici. Nel retro della base è inoltre integrata una porta USB-C per poter ricaricare dispositivi esterni.  La sua testa piana arrotondata cela una lente ultrapiatta brevettata ad altissima efficienza, pari al 97%. Lo stelo può ruotare di 355º sul proprio asse per orientare il gruppo ottico in modo da raggiungere ogni punto dell’area di lavoro.

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