Open space con sartoria

dettagli home decor

Una giovane coppia che
è in procinto di acquistare un appartamento – attualmente adibito ad ufficio –
per trasformarlo in abitazione ci chiede qualche consiglio per ridistribuire
gli spazi interni. Le loro necessità: spazi ampi, zona giorno e zona notte
separate, una sola camera da letto ed un angolo per lo ‘studio-laboratorio’ di
sartoria.

dettagli home decor

L’appartamento di
circa 80 mq, con doppio affaccio, è distribuito su un unico livello ed è
costituito, allo stato attuale, da un ampio ingresso che disimpegna i due
uffici e il servizio igienico; in fondo all’ingresso è stato ricavato un
piccolo ripostiglio a cui si accede direttamente dall’ufficio più grande.

Punto di forza dell’appartamento:
le due finestre dell’ufficio grande che danno luminosità all’ambiente. Punto debole
il servizio igienico: piccolo (circa 4 mq) e dove sono presenti solo lavandino
e wc.

dettagli home decor

Gli spazi interni
dell’appartamento possono essere facilmente riorganizzati con un progetto di
ristrutturazione che non solo crea locali ampi e godibili ma che fa della
luminosità il punto di forza della zona giorno.

Partendo dalle
richieste dei proprietari, la nuova distribuzione interna è stata pensata in
modo da avere una netta separazione tra la zona giorno e la zona notte.

L’ingresso (1), che è
stato ridimensionato, si apre direttamente sulla zona giorno (2-3) dando subito
la sensazione di entrare in un open space. Delimitato dalla muratura
perimetrale e dai 3 pilastri portanti, il locale ha una superficie di oltre 40
mq ed una forma molto regolare che con opportuni accorgimenti architettonici e
decor potrebbe apparire visivamente ancora più grande. Le due ampie finestre lo
rendono estremamente luminoso e adatto, quindi, ad ospitare anche il
laboratorio-sartoria.

Per non far venir meno
la sensazione di fluidità e continuità dell’open space non abbiamo previsto
divisori tra il living e il laboratorio ma abbiamo ricavato una nicchia (4)
utile per contenere tutto ciò che serve alla sartoria (stoffe, fili, forbici…).
La nicchia potrebbe essere a vista o mascherata da ante a tutt’altezza.

Dall’ingresso, un vano
di passaggio (5) disimpegna la zona notte costituita da una grande camera da
letto e da un bagno.

La camera doppia (6) è
ricavata nel locale prima destinato a ufficio. Per rendere possibile il cambio
di destinazione d’uso, è stata ampliata secondo la normativa vigente a 14 mq e
attrezzata con cabina armadio.

Poiché dovranno essere
introdotti una vasca (o doccia) ed il bidet, il bagno (7) è stato ampliato da 4
mq a circa 7 mq rispetto alla precedente sistemazione. Tali modifiche
comportano l’adeguamento dell’impianto idrico-sanitario.

Nel disimpegno della
zona notte (5) può essere collocato, tra le due porte scorrevoli, un
armadio-guardaroba, sempre utile nella zona di passaggio.

La normativa

Le
dimensioni delle stanze e gli altri requisiti di abitabilità (altezze dei
locali e rapporti aeroilluminanti) sono stabiliti dal Regolamento Edilizio di
ciascun Comune. Ci possono essere, quindi, differenze a seconda del luogo. Ma
poiché esiste una norma nazionale (Decreto Ministero della Sanità del 5/7/1975)
è possibile dare delle indicazioni di carattere generale. Le stanze da letto,
per esempio, debbono avere una superficie minima di mq 9, se per una persona, e
di mq 14, se per due persone. Ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di
soggiorno di almeno mq 14. Le stanze da letto, il soggiorno e la cucina debbono
essere provvisti di finestra apribile.

arch. Roberta Casartelli

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