Progetto “outdoor”

Il giardino: la naturale
estensione della casa, un piacere da vivere e da condividere.

Ecco come abbiamo
trasformato uno spazio esterno in un luogo bello e funzionale, che invita a
passare più tempo all’aria aperta, godendo di piacevoli momenti di relax.

Siamo in Brianza, nel giardino
di una casa con una splendida vista sul lago di Alserio e sulle montagne
circostanti. La richiesta dei proprietari è quella di trasformare, con qualche
piccolo accorgimento, una parte del giardino in uno spazio interamente dedicato
alla convivialità ed al relax.

Abbiamo proposto di realizzare
in adiacenza alla porta finestra del soggiorno, una vera e propria zona giorno
all’aperto, dove accogliere amici e familiari e dove rilassarsi durante la
bella stagione.

Per superare il dislivello tra
la quota dell’abitazione e quella, più bassa, del giardino, utilizziamo una
pedana a doghe di legno con sottostante telaio.

In questo modo lo spazio è
diventato completamente vivibile e ci ha consentito di studiare una
distribuzione funzionale per arredi e complementi che formasse un continuum
perfetto tra l’interno e l’esterno, una sorta di passaggio tra le mura
domestiche ed il verde del giardino.

La parte della pedana dove sono
collocati gli arredi è sormontata da un pergolato in legno completato da un
tendaggio leggero, così da creare una zona ombreggiata e riparata.

Dalla parte opposta, la cucina
all’aperto con barbecue, lavandino ed alcuni elementi chiusi, utili per riporre
stoviglie, accessori e quant’altro possa servire per pranzi o cene, di modo da
non dover fare la spola tra l’interno e l’esterno.

Vasi con piante a fioritura
stagionale delimitano la pedana.

Una posizione privilegiata è
riservata alla zona relax. È questo il punto del giardino da cui si gode la
splendida vista su lago e montagne. Due comodi lettini, perfetti per ammirare
il panorama e per rilassarsi in tutta tranquillità leggendo un buon libro.

Abbiamo suggerito di utilizzare
elementi di arredo che seguissero lo stile degli interni dell’abitazione per
rafforzare quel senso di continuità tra dentro e fuori ma ponendo grande
attenzione alla qualità e alla durata nel tempo dei prodotti.

Per la zona conversazione, un
divano, due poltroncine e un cafféé table di Tribù, azienda belga che offre una
vasta gamma di arredi per esterno, che si caratterizzano per le linee
geometriche e sottili. Divano e poltrone in Canax, materiale sintetico che,
grazie all’aggiunta della canapa, regala un vero e proprio aspetto naturale
senza fare compromessi sulla resistenza alle intemperie e sulla solidità del
colore.

Tavolino in in teak con top in
ceramica, materiale ideale perché resistente al gelo, ai raggi UV e ai graffi.

Anche tavolo da pranzo e sedie
sono di Tribù. Mogano off-white laccato in un colore bianco sporco. L’ultimo
strato di vernice è applicato manualmente e conferisce al legno un bellissimo
effetto patina di luce che ne esalta il suo aspetto autentico.

Per la cucina all’aperto è
stato scelto l’acciaio, materiale consono all’esposizione e a bassa manutenzione.

Nella zona relax due lettini
della collezione InOut/Day bed di Gervasoni, in teak con due ruote, materasso,
rete reclinabile e rullo poggiatesta.

Arch. Roberta Casartelli

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