Ristrutturare l’appartamento: da un taglio classico a un taglio moderno

nuovo contest GoPillar il marketplace per l’architettura e l’interior design

Quando si acquista un appartamento che
non è stato ristrutturato da tempo si rischia di incappare in una distribuzione
degli spazi molto classica
, quasi retrò, sicuramente superata: la presenza di
corridoi e disimpegni, il doppio salone, la cucina nascosta dal resto della
casa. In tali occasioni, per dare un taglio moderno al proprio appartamento è
necessario lavorare bene sia sull’interior design che sulla ridistribuzione
interna degli spazi secondo un criterio più funzionale.

Vediamo come è stato rimodernato questo appartamento in provincia di Torino da una giovane coppia che si è rivolta
al marketplace per l’architettura e l’interior design
GoPillar  ricevendo così diversi progetti da
professionisti di tutto il mondo tra cui scegliere quello più adatto alle
proprie esigenze da realizzare.

L’architetto risultato vincitore, Tamara Ninkovic, con pochi semplici tocchi ha dato un
nuovo volto all’appartamento
. Ha iniziato eliminando la parete divisoria tra i
due saloni e creando un ampio ambiente unico con cucina a vista e isola
corredata di sgabelli per la colazione e un veloce pranzo.

Render progetto architetto Tamara Ninkovic GoPillar

Il secondo
accorgimento è stato minimizzare lo spazio dedicato al corridoio per evitare al
massimo la perdita di spazio. Infine, la creazione di un bagno en-suite nella
camera principale rende la zona notte moderna e intima. 

Render progetto architetto Tamara Ninkovic GoPillar

L’arredamento scelto è
semplice e lineare, dai toni caldi e dalle finiture in colori pastello
. I
materiali principali sono il legno e il marmo, ma non mancano alcuni inserti in
vetro e ferro per dare un tocco di industrial all’ambiente.

Al secondo posto troviamo Silvia Cibo
Ottone
, invece, immaginato di non eliminare
del tutto la divisione nel salone, lasciando una mezza parete che unisce le due
stanze lasciando intravedere quello che c’è dietro ma non sacrificando la
divisione funzionale degli spazi. 
In questo modo si crea uno spazio fluido,
luminoso ed aperto che si estende anche alla zona studio-stanza degli ospiti,
delimitato da un’ampia parete scorrevole che può essere chiusa all’occasione. 

Render progetto architetto Silvia Cibo Ottone GoPillar

Render progetto architetto Silvia Cibo Ottone GoPillar

Per sottolineare la continuità un parquet a spina di pesce collega tutta la
zona giorno
. Lo stile proposto è di ispirazione scandinava, con un lungo
“family table” e un ampio divano per i momenti di relax. Alcune pareti sono
state colorate di azzurro o di grigio per contrastare il bianco dominante. La
stessa funzione di spezzare la monotonia la hanno anche le cementine esagonali
sui toni del bianco e del nero che conducono ai bagni e alla zona notte.

Uno spunto interessante ce lo dà anche
lo
Studio Lumarch
che ha trovato una mediazione tra le
due alternative
(divisione degli ambienti o open space tout-court) attraverso
la realizzazione di un pezzo d’arredo divisorio su misura che funge al doppio
scopo di aumentare lo spazio di storage della zona living e di schermare la
visuale sul salotto dal tavolo da pranzo. 
L’effetto è un ambiente ampio, arioso, in cui circola molta luce ma che in cui si riesce a mantenere comunque una certa privacy nei vari ambienti. 

Render progetto architetti Studio Lumarch GoPillar

Render progetto architetti Studio Lumarch GoPillar

Altra caratteristica del progetto è stata
quella di eliminare definitivamente il corridoio riducendolo ad un piccolo
disimpegno che conduce in tutte le stanze per la casa: lo spazio in più è stato
utilizzato per un piccolo bagno facilmente fruibile per gli ospiti dalla zona
living. 

Autore GoPillar

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