Ristrutturazioni edilizie: guida ai bonus fiscali per il 2018

Dal 1
gennaio 2018 le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi sono cambiate.
Molte le novità, la più interessante l’introduzione del Bonus Verde che
permette di detrarre il 36% delle spese per giardini e balconi.

Vediamo
nel dettaglio la nuova normativa e le sue applicazioni

BONUS RISTRUTTURAZIONI

Bonus Ristrutturazioni

Anche per il 2018 e fino al 31
dicembre
, è possibile usufruire
della
detrazione fiscale al 50%, per una spesa massima di 96.000 euro ad unità
immobiliare per i lavori di ristrutturazione su abitazioni private. La
detrazione è applicabile oltre che a opere di manutenzione straordinaria,
restauro e risanamento conservativo, anche a eliminazione delle barriere
architettoniche, cablatura e contenimento dell’inquinamento acustico e
risparmio energetico.

BONUS
MOBILI

Bonus Mobili

Confermata fino a fine anno anche la detrazione Irpef al 50% sull’acquisto di
mobili e grandi elettrodomestici in classe A+ (A per i forni)
per una spesa
massima di 10.000 euro. La possibilità di accedere alla detrazione è limitata a
chi usufruisce anche dell’agevolazione per le ristrutturazioni e solo per
interventi di recupero avviati dal 1 gennaio 2017.



ECOBONUS 

Ecobonus

Scende al 50% la detrazione per le finestre, le caldaie a condensazione meno
evolute, i generatori a biomasse e le schermature solari
. Restano invece al 65%
le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica
come l’installazione
di coibentazioni, pannelli solari, domotica, micro-cogeneratori e scaldacqua a
pompa di calore. Il bonus è in vigore fino a fine 2018 per le singole unità e
fino a fine 2021 per i condomini, la spesa massima varia a seconda
dell’intervento.

BONUS VERDE

Bonus Verde

Dal 2018 è stato introdotto il Bonus Verde che permette di detrarre il 36%, su
un importo massimo di 5mila euro per unità immobiliare, delle spese per la
sistemazione e la progettazione del verde privato di giardini e balconi
,
include la realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione ed è applicabile
anche alle parti comuni condominiali.

SISMA BONUS 

Bonus Sisma

Le detrazioni per le opere di messa in sicurezza antisismica su abitazioni ed
edifici produttivi in aree sismiche 1, 2, 3 resta attivo fino al 2021 ed è del
50%
. Se l’intervento migliora di una Classe di Rischio, la detrazione è del
 70%, se lo migliora di due Classi, è dell’80%. Si aggiunge uno sconto
fiscale del 5%
in caso di investimenti su parti comuni di un edificio. In zona
rischio sismico 4 la detrazione resta quella al 50% delle ristrutturazioni. La
spesa massima consentita dal Sisma Bonus è di 96.000 euro.


Per ulteriori dettagli è possibile consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate.

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