Sostituzione dei serramenti: come approfittare delle agevolazioni prima di fine anno

18 Shares
17
0
1

Hai deciso di rinnovare i vecchi serramenti di casa? Gli infissi in legno, alluminio o PVC di alta qualità costano, è vero, però puoi sfruttare le detrazioni fiscali. In questo articolo trovi tutte le informazioni necessarie che ti permetteranno di risparmiare sui costi e avere garanzia del risultato.

Gli incentivi per chi cambia gli infissi entro il 31 dicembre 2019

Anche quest’anno, fino al 31 dicembre 2019, è possibile usufruire della detrazione pari al 50% delle spese per la sostituzione dei serramenti con modifica di materiale o di tipologia, oppure della sola sostituzione nel caso in cui rientri nel progetto di una ristrutturazione più ampia della casa. Oppure, se l’acquisto dei nuovi infissi si configura in modo certificato quale intervento di efficientamento energetico dell’edificio, in questo caso si parla di ecobonus.

Per ottenere tali detrazioni, è necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario, indicando la legge di riferimento in base al tipo di bonus a cui si accede, i dati del beneficiario, del destinatario e, naturalmente la causale.

Per usufruire sia dell’ecobonus che del bonus casa occorre anche inviare un’apposita documentazione all’Enea entro e non oltre 90 giorni dalla fine dei lavori. Una volta pagato l’importo, è necessario conservare tutta la documentazione per 10 anni. Questo perché la detrazione spettante viene suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.

Che cosa si può detrarre?

Sono agevolati tutti i lavori che riguardano la sostituzione o rafforzamento di grate sulle finestre, installazione di serrature nuove per finestre e porte, installazione di rilevatori di apertura sui serramenti, montaggio di saracinesche, montaggio di tapparelle blindate, installazione di vetri antisfondamento, riparazione di davanzali o sostituzione, purché se ne conservino i caratteri preesistenti, allargamento delle finestre esterne e, naturalmente la sostituzione dei serramenti già esistenti.

Quali infissi scegliere per approfittare delle agevolazioni fiscali

La sostituzione degli infissi può rientrare sia nel bonus ristrutturazione sia nell’Ecobonus. Per capire quali dei due bonus è meglio utilizzare, occorre fare attenzione all’impatto sull’efficienza energetica.

Se i nuovi serramenti migliorano gli indici di trasmittanza termica, puoi accedere al bonus infissi 2019 mediante l’Ecobonus. Questo non vale se gli indici di cui sopra rimangono identici: in tal caso, è possibile accedere al bonus tramite le detrazioni fiscali ristrutturazioni 2019.

In ogni caso, conviene sempre scegliere infissi volti a migliorare l’efficienza energetica della casa. Far montare finestre in PVC o legno-alluminio, come pure infissi in solo legno, permette non solo di accedere alle detrazioni, ma anche di risparmiare sulla bolletta.

Fabbro Serramenti: qualità e design made in Italy

Per la sostituzione dei serramenti è importante affidarsi a specialisti del settore, solo così si avrà la certezza di ottenere un lavoro eseguito a regola d’arte.

Fabbro Serramenti, azienda a conduzione familiare con sede a Udine, opera nel settore da quasi 70 anni producendo serramenti classici e di design, scuri, portoncini d’ingresso con un’altissima tecnologia. Grazie all’attenzione posta nella scelta dei materiali e alle tecniche di lavorazione e finitura, l’azienda è in grado di creare prodotti di alta qualità, personalizzati, testati, certificati e garantiti.

I serramenti Fabbro si acquistano direttamente in fabbrica senza intermediari, che per il cliente, significa un costo inferiore per l’acquisto. L’azienda segue ogni fase, dal sopralluogo al progetto, dalla produzione alla posa in opera, fornendo anche la necessaria assistenza per ottenere le detrazioni fiscali per l’acquisto dei nuovi serramenti. Questo perché i serramenti proposti consentono un notevole risparmio energetico, tanto da essere utilizzati anche nei progetti di Case Clima e Case Passive.

Per maggiori informazioni visita il sito www.fabbroserramenti.it

18 Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like