Tavoli da pranzo e da cucina: guida alla scelta

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tavolo Eminence M di Connubia

Rotondi, quadrati, rettangolari e allungabili: come scegliere i tavoli da pranzo e da cucina? Quali materiali privilegiare? Dove posizionarli? Ecco i consigli degli arredatori di Arredomania, oltre a una selezione di modelli tra cui scegliere per coniugare estetica e funzionalità.

Che siano in cucina o in sala da pranzo poco importa, i tavoli sono tra i mobili più importanti della casa. I tavoli da pranzo sono elementi molto versatili, utili non solo per mangiare, ma anche per lavorare, fare i compiti e giocare. Ma come orientarsi nella scelta? Lo spazio disponibile e il tipo di pianta sono i due fattori principali in base ai quali individuare la tipologia di tavolo più adatta. E’ importante assicurare i passaggi, lasciando sufficiente spazio intorno e senza sprecarne, ma anche garantire la migliore resa estetica. In generale, per una zona pranzo confortevole, pensata per sei persone, occorre una superficie minima di 7 mq circa, mentre quella ideale sarebbe di circa 9 mq. Ma vediamo nel dettaglio i preziosi consigli degli arredatori di Arredomania, il punto vendita di arredamento d’interni che si occupa anche di progettare i tuoi spazi.

Tavoli da pranzo e da cucina: dove posizionarli?

La scelta della posizione migliore dove collocare il tavolo da pranzo dipende dalla pianta della stanza e dalla forma del tavolo. Per le zona d’angolo la soluzione migliore è il modello rotondo. Perfetto anche quello quadrato, che però, a parità di dimensioni, ospita meno posti a sedere e rende meno agevoli i passaggi. Per gli spazi lunghi e stretti la prima scelta cade su modelli rettangolari oppure ovali. Entrambi, inseriti a centro stanza, hanno anche il vantaggio di creare una divisione della stanza, riproporzionandola.

Un altro aspetto da considerare per corretta posizione del tavolo sono le finestre. Il consiglio è di sistemare il tavolo in piena luce, facendo attenzione all’apertura dei serramenti, soprattutto quando finestre e porte finestre hanno l’apertura a battente. In questo caso occorre calcolare almeno 120 cm e in presenza di tende dietro le sedie sono necessari almeno 50 cm liberi.

piani in HPL tavolo Oscar di Sedit
piani tavolo in HPL di Sedit

Tavoli da pranzo e da cucina: quali materiali privilegiare?

Se un tempo il tavolo era essenzialmente in legno, oggi i tavoli da pranzo e da cucina sono proposti in un assortimento così ampio, che è davvero difficile non trovare quello che ci piace o quello che è più conveniente utilizzare in termini di stile e praticità. In fase di scelta si può infatti spaziare dai laminati ai melaminici, dai quarzi alle ceramiche, dai vetri laccati a quelli trasparenti e così via. Per aiutarsi basta pensare all’utilizzo che andremo a fare del nostro tavolo da pranzo e tutto ci sembrerà più chiaro. Del resto, ognuno di noi, anche chi non sa cucinare, sa bene cosa deve sopportare un tavolo che viene utilizzato in cucina, come sa altrettanto bene a quali sollecitazioni potrebbe essere sottoposto lo stesso tavolo da pranzo quando ci si trova a pranzarvi o cenarvi sopra ogni giorno.

Il legno, perfetto per creare un’atmosfera calda e accogliente, è l’essenza distintiva di un tavolo in stile scandinavo, inoltre ha la capacità di adattarsi ad ambienti differenti. Il vetro temprato caratterizza i tavoli da pranzo moderni e donano leggerezza alla stanza. Rispetto al vetro normale, il vetro temprato è molto più duro e resistente, infatti è considerato “di sicurezza” e può essere tranquillamente usato anche come piano di lavoro.  Per conferire alla stanza un aspetto industriale, il tavolo con le gambe in ferro o metallo è una soluzione molto valida. Molto diffusi sono i tavoli con piano in laminato, questo perché si tratta di un materiale resistente ad urti e graffi, che viene lavorato per ottenere finiture simili a diversi materiali naturali, come il legno, la pietra o il cemento. Ci sono poi tavoli da pranzo e da cucina col piano in HPL, ovvero il “Laminato Stratificato”. Questo tipo di piano è dotato di una elevata tenacia, è flessibile, ha una lunghissima durata e una grande resistenza agli urti, all’usura e ai graffiti. Il suo colore è inoltre stabile alla luce, resiste benissimo agli effetti dell’acqua, del vapore, del gelo e del calore, non prende fuoco, è facile da pulire, ed è pure antistatico, dote questa che gli consente di non attrarre la polvere.

Eminence tavolo allungabile Connubia
tavolo allungabile Eminence bianco – Connubia

Tavoli da pranzo e da cucina allungabili per coniugare estetica e funzionalità

Chiusi si ambientano ovunque e aperti si rivelano la soluzione perfetta per i momenti di convivialità. Grazie ai diversi sistemi di allungo, con inserimenti al centro, sui lati o con apertura telescopica, i tavoli allungabili permettono una facile e rapida trasformazione. Arredomania ci suggerisce alcuni modelli prodotti da due note aziende del panorama italiano: Sedit e Connubia.

I tavoli Sedit, così come il resto dei suoi complementi d’arredo, si caratterizzano per l’utilizzo di materiali di pregio come legno antico, vetro, ceramica, ecomalta, bricole della laguna di Venezia uniti a un design unico e ricercato.

Per chi invece è alla ricerca di un prodotto caratterizzato da un design più giovane e meno formale, ma senza rinunciare alla qualità dei materiali e alla cura dei dettagli, tavoli e consolle allungabili di Connubia Calligaris sono la scelta giusta.

Come affermano i tanti clienti soddisfatti, le alternative consigliate dagli arredatori di Arredomania si rivelano capaci di coniugare estetica e funzionalità.

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