Una galleria d’arte in casa: stampe e litografie a portata di…tasche.

dettagli home decor

Supponiamo che vogliate qualcosa di originale nel vostro living: se il
conto in banca conta molti zeri non avrete che l’imbarazzo della scelta. Ma se
così non fosse, valutate il mercato delle stampe, delle opere grafiche e delle
litografie: edizioni limitate di artisti di fama internazionale a prezzi
accessibili. Si parte da poche centinaia di euro per arrivare a qualche
migliaio. Cifre che non tagliano fuori né i giovani né i neofiti.

Che sia il messaggio che trasmette l’artista o i colori che sceglie che vi
interessano, non avete che l’imbarazzo della scelta. Potete partire dai vostri
complementi d’arredo, i loro colori di fondo per selezionare opere che ne
riprendano i toni, donando armonia ed eleganza alle vostre mura. Viceversa, se
avete adocchiato un’opera con una forte personalità, potete mantenervi neutrali
con gli elementi base dei vostri spazi per non “ucciderla” in un caos
disarmonico, o declinate le sfumature del vostro mobilio per risaltare il
vostro prezioso acquisto.

Le stampe non sono pezzi unici, ma semplicemente edite in modo limitato e
il loro valore sta rapidamente salendo, attirando l’attenzione degli addetti ai
lavori, curiosi e cultori, che affollano in modo crescente gli eventi che le
raccolgono. Potreste investire poche centinaia d’euro oggi e ritrovarvi un
piccolo patrimonio nel giro di pochi anni. Non mancano certo le opere importanti,
come ad esempio tra quelle battute di recente dalla casa d’Aste Minerva Auctions Three studies for a self portrait (1981)
di Francis Bacon, Presenza grafica di
Alberto Burri (1972). Ma è possibile trovare stampe inferiori ai mille euro,
come un’opera del futurista Giacomo Balla, Linee
Spaziali n°1.
Per la metà è per esempio possibile appendere alle pareti una
serigrafia di Piero D’Orazio, esponente centrale dell’astrattismo in Italia.
Non mancano gli oggetti inusuali, come un tappeto in lana firmato Robert
Indiana. 

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·Giacomo
Balla
 
Torino 1871 –
Roma 1958 – 
LINEE
SPAZIALI N°1
– 
serigrafia a
colori, es.142/150, cm 64 x 64 (cm 74 x 68,5 misure del foglio) 
Firmato nella
lastra FuturBalla 
Timbro a
secco in basso a sinistra Balla Futurista – 
Leggere
fioriture ai margini

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·      Piero
Dorazio
 
Roma 1927 –
Perugia 2005 
COMPOSIZIONE,
2000
– 
serigrafia a
colori, es. 6/20 P.A., cm 70 x 92 (misure del foglio) 
Firma e data
con pastello verde in basso a destra

Ma se vi sentite irriverenti e new pop potrebbe fare la caso vostro
un’opera di Maurizio Cattelan, Damien Hirst, Jeff Koons o del misterioso Bansky
(c’è chi dice che sia Hirst in incognito). Di quest’ultimo potrete ammirare le
opere a Roma fino a settembre presso Palazzo Cipolla, nell’ambito del primo
evento che tenta di raccogliere se sue provocazioni “trasportabili” (dei
murales dovrete accontentarvi delle foto) con l’esposizione dal titolo “Guerra,
capitalismo e libertà”; un artista inglese che ha creato uno stile, tanto da
farsi attribuire un Papa Francesco apparso sui palazzi romani in Vespa, in
bicicletta e in veste di supereroe. Scegliete come accrescere il valore delle
vostre mura e ciò che volete ammirare ogni giorno rientrando a casa. Una
stampa, una litografia o una grafica potrebbe essere in giusto compromesso tra
la vostra voglia di bello e i tempi in cui il superfluo è un tabù.

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·Robert Indiana New Castle 1928 GRISAILLE
LOVE
, 1995 – 
tappeto in
lana, es. 71/175, cm 242 x 242 – 
Firma in
basso a destra – 
Al verso
certificato di autenticità della Master Contemporary Original Artist Rugs, con
l’indicazione della tiratura e la firma dell’Autore

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·Joan
Miro
 
Barcellona
1893 – Palma di Maiorca 1983 
FUNDACIO JOAN
MIRÒ, 1975 – 
litografia a
colori, es. 33/99, cm 70 x 50 (misure del foglio) – 
Firma a
matita in basso a destra

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