Viaggio nel mondo delle lampadine: pregi e difetti per una scelta adeguata

Illuminazione: come scegliere le giuste lampadine?

Scegliere la lampadina giusta non è sempre facile. In
commercio esistono moltissimi modelli ed è importante considerare la soluzione
più adeguata in base all’uso che si intende fare della sorgente luminosa.

Una scelta che presuppone una conoscenza di massima delle
varie tipologie di lampadine, sette per la precisione,  delle quali valuteremo pregi e difetti
principali e quando preferire l’una o l’altra.

Lampadine a incandescenza

Sono le normali lampade a bulbo di
vetro con il filamento di tungsteno all’interno. Si possono trovare modelli di
diverse dimensioni e voltaggi ma tutte sono ormai gradualmente sostituite da
quelle a risparmio energetico, dalle nuove tecnologie dai LED.

Rispetto alle lampadine di ultima generazione danno una luce
meno intensa, generano più calore e consumano più energia.

Lampadine a LED
o Light-Emitting Diode

Producono luce grazie al movimento degli elettroni
all’interno di un materiale semiconduttore. 
Hanno il pregio di durare per tempi lunghissimi, non
generano calore quindi sono utilizzabili ovunque e, soprattutto, sono amiche
dell’ambiente perchè non contengono materiali nocivi.

Lampadine a
risparmio energetico o fluorescenza compatta

Hanno lo stesso connettore delle
lampade a incandescenza ma sono più efficienti. Utilizzano meno energia, hanno
una durata più lunga e producono la stessa quantità di luce, ma costano di più.
E, nota dolente, contengono mercurio quindi sono difficili da smaltire.

Lampadine alogene

Sono simili a quelle a incandescenza
ma vantano una durata superiore. Al loro interno hanno un filamento di
tungsteno sigillato in un involucro trasparente con un gas inerte e una piccola
quantità di alogeno, come iodio o bromo, che ne aumentano la durata e
l’efficienza luminosa. Rispetto all’incandescenza, che ha 15 lumen per watt  e ai modelli a
risparmio energetico che si assestano sui 60 lumen per watt, l’alogena può
contare su un’efficienza luminosa di 25 lumen per watt.

Lampadine
fluorescenti o tubo fluorescente

E’ in pratica una lampadina a scarica che utilizza l’elettricità per
eccitare il vapore di mercurio. Possono raggiungere un’efficienza luminosa
elevata di 45-100 lumen per watt, rispetto a quelle tradizionali che si
assestano sui 0-15 lm/W. 
Le fluorescenti rispetto a quelle a incandescenza usano
minor quantità di energia rispetto alla stessa quantità di luce, durano più a
lungo ma hanno alcuni difetti sono più costose e voluminose.

Lampadine a
scarica o a ioduri metallici
che contengono alogeni

Sono generalmente
usate per illuminare spazi di grandi proporzioni come strade, terrazze,
palestre o giardini perchè, grazie alla loro dimensione, generano grandi
quantità di luce ad alta efficienza luminosa. Sono fra le più efficienti e
vantano un’ottima resa cromatica.

Lampadine al neon

Si tratta di una lampadina a scarica
che contiene al proprio interno gas neon a bassa pressione. Il gas grazie ad
applicazione ad alto voltaggio permette l’emissione di una luce brillante.

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